Tolleranza zero per l’abbandono indiscriminato di rifiuti nel territorio comunale di Rio. In corrispondenza del periodo più caldo (e affollato) dell’estate – si legge sulla pagina Facebook del Comune – questo inconveniente legato all’inciviltà e alla trascuratezza delle persone, al disamore per il territorio e al disprezzo delle regole, è purtroppo aumentato, e il Comune di Rio ha deciso di passare all’azione.
Già nella mattinata di mercoledì 12 agosto sono partiti i primi controlli, e conseguentemente sono arrivate le prime sanzioni. Personale di ESA, ente gestore del ciclo dei rifiuti, affiancato da agenti della Polizia Municipale, ha individuato in alcuni sacchetti gettati indiscriminatamente nei cestini urbani di Rio Marina elementi indicativi che riconducono ai responsabili delle infrazioni, che saranno immediatamente sanzionati.
Dalle prime indiscrezioni sembrerebbe trattarsi di persone residenti.
L’attività di controllo proseguirà su tutto il territorio per tutto il periodo estivo e se necessario anche oltre.






Fabio
Si la stessa cosa deve essere fatta al cavo perche l inciviltà dei turisti del cavo regna sovrana,mi auguro che vengano puniti e ci credo poco perche è tutta una questione di voti.
Andranno al cavo a fare le multe?
12 Agosto 2026 alle 20:09
Paola Bacchi
Ci vuole un bel coraggio a prendersela con le persone vista l’inefficienza dimostrata nella raccolta e svuotatura dei cestini anche sulle spiagge .
Ma non viene in mente al comune che la presenza di turisti richiederebbe maggiore sollecitudine e accuratezza nel servizio di raccolta e pulizia ?
Dove pensano che possano essere conferiti i rifiuti di chi frequenta le spiagge o finisce il periodo di vacanza?
E stato inotre considerato che molte abitazioni sono piccole o molto piccole ed hanno difficoltà a collocare bidoni e sacchi della raccolta differenziata?
Fermo restando che l’inciviltà è sempre deprecabile, vediamo anche di renderla meno necessaria offrendo un servizio che tenga conto delle necessità dell’utenza e non solo di quelle degli enti preposti.
12 Agosto 2026 alle 18:56