Proseguono senza sosta nella stagione estiva, le attività dei Carabinieri della Compagnia di Portoferraio tese al contrasto dello spaccio e del consumo di stupefacenti, con particolare attenzione alle aree maggiormente frequentate sia dai residenti che dai turisti. Un impegno quotidiano che, nelle ultime settimane, ha prodotto diversi risultati operativi e che trova un’ulteriore conferma nell’operazione condotta negli ultimi giorni dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Portoferraio. Nel corso di un servizio mirato di controllo del territorio, i Carabinieri hanno proceduto al controllo di una persona che, a seguito di approfondimenti svolti di iniziativa, è stata sottoposta a perquisizione personale e domiciliare. Le verifiche hanno consentito di rinvenire 250 grammi di cocaina, oltre a circa 50 grammi di sostanza da taglio del tipo mannitolo e un bilancino di precisione, elementi ritenuti indicativi di un’attività di detenzione finalizzata allo spaccio. Nel corso della perquisizione è stata inoltre rinvenuta la somma di 6.700 euro in contanti, sottoposta a sequestro. Al termine dell’operazione di polizia giudiziaria, il soggetto, quarantenne domiciliato all’Elba, è stato tratto in arresto per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e, ultimate le formalità di rito, sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione. A seguito di udienza di convalida, celebrata presso il Tribunale di Livorno, l’arresto è stato convalidato e applicata la misura cautelare restrittiva domiciliare. L’operazione si inserisce in una più ampia strategia di prevenzione e controllo predisposta dal Comando Provinciale di Livorno, particolarmente intensa in questi mesi caratterizzati dal forte incremento della presenza sull’Isola d’Elba. I servizi vengono quotidianamente orientati anche verso i luoghi di maggiore aggregazione e afflusso turistico, con controlli mirati e attività investigative finalizzate a intercettare sia i canali di approvvigionamento sia le attività di spaccio sul territorio. Si tratta di un’azione che non si limita ai controlli su strada, ma che nasce dall’attività di osservazione, dalla conoscenza del territorio e dalla capacità dei militari di approfondire situazioni apparentemente ordinarie. L’indagine è partita dall’osservazione di movimenti e frequentazioni ritenuti meritevoli di approfondimento, cui hanno fatto seguito mirati servizi di controllo e l’analisi di elementi acquisiti anche attraverso la visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza. Un’attività progressiva che ha permesso ai Carabinieri di ricostruire il quadro e procedere quindi agli ulteriori accertamenti. Solo poche settimane fa, sempre sull’isola, questa volta a Porto Azzurro, un intervento dei Carabinieri per una lite familiare aveva portato alla scoperta di circa due chilogrammi di hashish, con conseguente arresto di un uomo. Proseguiranno i servizi dell’Arma tesi al contrasto dello spaccio durante il periodo estivo in ottica di tutela della sicurezza nonché di prevenzione, attraverso servizi mirati e capillari, con l’obiettivo di garantire sicurezza a residenti e turisti e contrastare la diffusione di stupefacenti sul territorio. Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, queste sono da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – sino ad un eventuale accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.


