Nei giorni scorsi è apparsa sulla stampa locale, con abbondante documentazione fotografica, la strepitosa notizia che era stato aperto un parcheggio pubblico sotto l’ospedale, utilizzando un terreno di proprietà comunale. All’inaugurazione della nuova opera non era presente un folto gruppo di cittadini, ma non è mancata la solita foto di gruppo con il Sindaco sempre “fasciato” e il taglio del nastro tricolore retto da due Vigilesse aiutate dall’ Assessore Marini, ritornato ai sorrisi e alle luci della ribalta dopo il grande successo avuto con l’Amministrazione Ferrari.
Sempre nei giorni passati il Sindaco di Marciana Barbi ha inaugurato a S.Andrea una bella piazza in granito progettata da un architetto ed ha annunciato l’ultimazione di importanti lavori per la protezione della spiaggia. In questo caso non poteva non festeggiare l’avvenimento indossando la fascia tricolore e tagliando il nastro. Ma il parcheggio sterrato inaugurato da Nocentini meritava davvero la foto, la fascia e il nastro?
Quando furono inaugurati, in passato, il Palazzetto dello sport o il Campo sportivo del Carburo completamente rinnovato con il Sindaco Chiari, il Teatro dei Vigilanti restaurato e i bastioni medicei riaperti al pubblico con Fratini, il giardino e il lungomare della Ghiaie rimessi a nuovo da Ageno, il Forte Falcone con Peria e infine la strana rotatoria del Sindaco Zini che ha risolto, comunque, dopo anni il problema del traffico lungo la strada provinciale per Porto Azzurro, cosa avrebbero dovuto fare i Sindaci di allora? Programmare una settimana di festeggiamenti e fuochi d’artificio finali? Siamo seri! Sia chiaro, senz’altro ha fatto bene l’Amministrazione a diserbare e sistemare quel terreno di sua proprietà per destinarlo a pubblico parcheggio in una zona che effettivamente ha bisogno di spazi per la sosta delle autovetture. Ma non era il caso di far fare dall’Ufficio tecnico un piccolo progetto che prevedesse, innanzi tutto, una pavimentazione del terreno, per carità senza ricorrere all’asfalto ( già troppo utilizzato) anche per poter segnare con precisione gli spazi per la sosta e poi un accesso un po’ comodo alla parte più alta della zona ospedaliera, anche perché, Dio non voglia, con un bell’acquazzone, ma anche con un po’ di pioggia il terreno non pavimentato diventerà un pantano e lo stradello in salita diventerà impraticabile.. Ed ancora non era il caso di installare alcuni punti luce per evitare che d’inverno, quando il sole tramonta presto, l’area diserbata rimanga completamente al buio? Un passamano lungo lo stradello in salita? E infine piantare anche qualche albero? Considerato che gli alberi fanno fresco e fanno bene al clima?
Un parcheggio che si rispetti, inoltre, specie vicino ad un ospedale, mi sbaglio o dovrebbe avere dei posti riservati ai disabili e alle donne in gravidanza? Sarebbe anche opportuno togliere all’ingresso il cartello che ci avverte che lo spazio disegnato a terra è riservato alle operazioni di carico e scarico. E infatti sull’asfalto si vede ancora la scritta gialla che riserva il posto. Andrebbe cancellata.
Insomma, cari Amministratori, abbiate il senso della misura! Di questo passo ci aspettiamo che vi farete fare la foto ricordo, con sorrisi, fasce e strisce tricolori, anche quando avrete finito di diserbare le storiche strade e scalinate nel centro mediceo e non solo o quando avrete illuminato l’ingresso della Porta a mare con i fari posti alla base del molo Elba da un bel po’ spenti e vi avrete installato una video camera per controllare chi ha il vizio di lascarci un…….”ricordino”. E ancora quando avrete reso più decenti il fornicino che dalla Calata porta in Via Guerrazzi e quello tra la piazza Cavour e la via del mercato vecchio. O avrete sistemato il verde esistente lungo il viale che porta alla Chiesa di S.Giuseppe. Mi fermo ma potrei segnalare tanto altro.
Ci ripetete sempre che state lavorando con tutte le vostre energie fisiche e mentali per risolvere i problemi della città, e ci credo, ma aspettate a farvi la foto, a tirar fuori altre fasce e altri nastri di aver fatto qualcosa di più sostanzioso e di nuovo per Portoferraio. Per esempio, avete assicurato che saranno avviate le procedure urbanistiche e finanziarie per costruire un moderno parcheggio a più piani. Se riuscirete a farlo, vi assicuro, festeggeremo insieme.
Mi sembra di aver letto che la Regione vi ha finanziato addirittura le persiane del Palazzo comunale e figurati se non avreste potuto ottenere un contributo regionale anche per realizzare qualcosa di meglio di quello che avete fatto, presentando un progettino, un dettagliato preventivo al Presidente Giani che c’è stato più volte in visita all’ospedale e forse si sarà accorto della necessità di incrementare nella zona i parcheggi.
Un innamorato di una Cosmopoli che non è rinata e che ancora, purtroppo, non c’è!


