Un grande parco eolico off- shore nell’Arcipelago Toscano

di Italia Nostra

Il Gruppo ENI, attraverso la sua azienda ENI PLENITUDE,dopo la tormentata storia del Rigassificatore di Piombino , forse per farsi “perdonare “ agli occhi dei concittadini del nostro territorio,abbandona il fossile e per dimostrare che sta investendo nella giusta direzione della transizione energetica verde, vuole posizionare nel nostro mare ben 48 torri flottanti : il più grande Parco Eolico off-shore flottante mai installato nel Mediterraneo .
L’iniziativa , presentata già nel 2023 dalla società Atis Floating Wind S.r.l.
(Numero Iscrizione Registro Imprese: 12645610960
Via Ripamonti 85, Milano (MI), 20141, Italia
Atisfloatingwind@legalmail.it ),interamente detenuta da ENI PLENITUDE ,ha registrato una accelerazione il 16 ottobre 2025 ,quando l’iter del procedimento ha iniziato la ineludibile tappa dell’assoggettabilità alla procedura di Valutazione Impatto Ambientale del Ministero dell’Ambiente (MASE).
Il 17 novembre 2025 il Ministero ha richiesto alla Società proponente alcuni documenti integrativi per il perfezionamento della pratica che sono stati inviati poi il 24 novembre successivo.
Il 19 dicembre 2025 è iniziata l’istruttoria tecnica della Commissione CTPNRR-PNIEC degli uffici del MASE, nata nel 2021 per centralizzare le procedure VIA al Ministero e velocizzare in tal modo i procedimenti sottoposti a VIA nelle singole Regioni (Art.17 D.L.77/2021).
Di conseguenza dal 29 Dicembre 2025 al 28 gennaio 2026 è scattato il periodo della cosiddetta Consultazione Collettiva ,durante il quale si potevano fare le Osservazioni al progetto.
La Sezione Arcipelago Toscano di ITALIA NOSTRA ha inoltrato le proprie Osservazioni che riguardano in particolare la parte a mare del Progetto e sono riportate nell’Allegato Modulo_osservazioni_MARE ; nell’allegato Modulo_osservazioni_TERRA sono riportate le Osservazioni inerenti il trasporto dell’energia a terra inoltrate da un nostro associato.
Sul portale del Ministero dell’Ambiente (https://www.mase.gov.it/portale/temi) selezionando l’ultima voce “VAS-VIA-AIA “ si accede all’area che permette di selezionare tutti i procedimenti in corso nel settore della VALUTAZIONE e delle AUTORIZZAZIONI AMBIENTALI (https://va.mite.gov.it/it-IT) e qui, digitando il nome del progetto nella ricerca con ID 14359 si accede al procedimento di cui stiamo parlando.
Collegandosi a queste pagine del portale del MASE si può verificare che ,ad oggi, sono consultabili ben 110 documenti di Osservazioni fatte dai vari Enti Istituzionali con le relative risposte del Proponente e 7 Osservazioni di cittadini / aziende agricole e per ultime le due della nostra Associazione.
A questo punto,per una maggiore chiarezza, entriamo sinteticamente nel merito di questo mega-progetto .
L’area del sito di installazione presenta una profondità del fondale compresa tra i -250 m e -630 m s.l.m. e si trova ad una distanza di circa 17 km dall’Isola di Gorgona, 22 km dall’Isola di Capraia e 55 km dalle coste della Toscana continentale (prendendo come riferimento la costiera di Calafuria, nella Provincia di Livorno). Il Progetto, che si estende su un’area di circa 264,5 km2 , prevede, nella sua porzione offshore l’installazione di 48 turbine eoliche flottanti, ciascuna con una potenza di 18 MW, per una capacità complessiva di 864 MW. Le turbine eoliche saranno connesse attraverso una serie di cavi sottomarini (IAC – Inter-array cable) a due sottostazioni elettriche flottanti offshore (FOSS – Floating Offshore substation). A partire dalle due FOSS saranno posati quattro cavi (EC – Export cable), due per ogni sottostazione, per il trasporto dell’energia elettrica prodotta fino all’area di approdo nel Comune di Rosignano Marittimo (LI). Da lì, l’energia sarà trasportata tramite un cavidotto interrato onshore fino alla sottostazione utente per la connessione alla Rete di Trasmissione Elettrica Nazionale (RTN), secondo le modalità previste da TERNA .
Il Proponente ha dichiarato “il Progetto è stato sviluppato considerando le migliori tecnologie emergenti dell’eolico offshore flottante, includendo i dettagli essenziali e rilevanti per valutare i potenziali impatti e verificarne la compatibilità ambientale.”
Noi non ci permettiamo di entrare nel merito tecnico di un progetto così complesso ed articolato; abbiamo consultato la copiosa documentazione presente sul portale suindicato e apprezzato la professionalità e l’attenzione posta su tutte le valutazioni prese in considerazione.
Nella condivisa consapevolezza della necessità di incrementare le fonti di energia non inquinanti riteniamo che comunque si debba ricorrere prioritariamente al cosiddetto semplice “BUON SENSO”.
LATO MARE :Un impianto di questo genere non può e non deve essere posizionato nel mezzo tra due delle più belle ed incontaminate isole dell’Arcipelago,in una posizione contigua al Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano,in pieno Santuario dei cetacei, nel mezzo di rotte commerciali e mercantili e infine anche con possibili problemi transfrontalieri.
LATO TERRA : Il territorio della Val di Cornia e dell’area costiera livornese ha già sostenuto negli ultimi decenni un carico ambientale, industriale ed infrastrutturale eccezionale, tra cui: • grandi impianti industriali siderurgici, • discariche e siti di gestione dei rifiuti, • infrastrutture energetiche di rilevanza nazionale, incluso il rigassificatore. Il progetto Atis non contiene alcuna analisi cumulativa di carico territoriale, inteso non come semplice somma di impatti progettuali, ma come livello complessivo di pressione ambientale, sanitaria ed infrastrutturale già insistente sull’area. Manca totalmente una valutazione della soglia di sopportazione territoriale, concetto ormai acquisito nella letteratura tecnico-ambientale e sempre più rilevante nelle valutazioni di compatibilità. La reiterata concentrazione di servitù energetiche su un medesimo territorio pone un problema di equità territoriale, che la VIA è tenuta a considerare.
Per questo motivo ci auguriamo che gli Enti regionali preposti alla Tutela e Salvaguardia dell’Ambiente ,chiamati dalla succitata Commissione ad esprimere un parere, possano procedere valutando queste considerazioni e quindi sottolineino problemi di incompatibilità ambientale fornendo un parere negativo o in subordine una radicale revisione del progetto sia cambiando il posizionamento del sito sia rivedendo la progettazione delle opere a terra.

Questo il modulo per le osservazioni  mare 

Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Direzione Generale Valutazioni Ambientali Pag. 1 Modulistica – 31/01/2023

Modulo per la presentazione delle osservazioni per i piani/programmi/progetti sottoposti a procedimenti di valutazione ambientale di competenza statale

Presentazione di osservazioni relative alla procedura di:

Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) – art.24 co.3 D.Lgs.152/2006 e s.m.i.

 

(Barrare la casella di interesse)

Il sottoscritto Leonardo Preziosi (Presidente della Sezione Arcipelago Toscano di ITALIA NOSTRA aps)

(Nel caso di persona fisica, in forma singola o associata)

PRESENTA

ai sensi del D.Lgs.152/2006, le seguenti osservazioni al

Progetto, sotto indicato

 

(Barrare la casella di interesse)

ID:(14359] – WEB-VIA FER-VIAVIAF00000520 – Procedura di Valutazione di Impatto Ambientale ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs. 152/2006 relativa Progetto per la realizzazione di un parco eolico offshore flottante denominato “Atis”, di potenza pari a 864 MW da realizzare nel Mar Ligure, al largo delle coste della Toscana. Procedimento di VIA/PNIEC. Proponente: Atis Floating Wind S.r.l …… _____________________________________________________________________________

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(inserire la denominazione completa del piano/programma ( procedure di VAS) o del progetto (procedure di VIA, Verifica di Assoggettabilità a VIA e obbligatoriamente il codice identificativo ID: xxxx del procedimento)

N.B.: eventuali file allegati al presente modulo devono essere unicamente in formato PDF e NON dovranno essere compressi (es. ZIP, RAR) e NON dovranno superare la dimensione di 30 MB. Diversamente NON potranno essere pubblicati.

OGGETTO DELLE OSSERVAZIONI

(Barrare le caselle di interesse; è possibile selezionare più caselle):

Aspetti progettuali (proposte progettuali o proposte di azioni del Piano/Programma in funzione delle probabili ricadute ambientali)

Aspetti ambientali (relazioni/impatti tra il piano/programma/progetto e fattori/componenti ambientali)

 

ASPETTI AMBIENTALI OGGETTO DELLE OSSERVAZIONI

(Barrare le caselle di interesse; è possibile selezionare più caselle): Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Direzione Generale Valutazioni Ambientali Pag. 2 Modulistica – 31/01/2023

 

 

 

Biodiversità (vegetazione, flora, fauna, ecosistemi)

 

Monitoraggio ambientale

Posizionamento del sito

 

TESTO DELL’ OSSERVAZIONE

1) Nonostante l’area del sito di installazione del parco Eolico Atis si trovi al di fuori del perimetro di competenza del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano,ma comunque molto vicino, risulta alquanto strano che l’Ente non sia stato investito quantomeno di un parere.A tal proposito quindi si richiede che questo passaggio sia effettuato.

2) Allo stesso modo ci risulta che la richiesta di un parere non sia stata indirizzata neppure al Comune di Capraia , i cui cittadini,potenzialmente si troveranno un affaccio al mare sensibilmente cambiato; infatti ,essendo il centro abitato e il porto esposto ad est ,a circa 20km vedranno l’inizio del parco eolico.

3) La relazione tecnica di valutazione delle interferenze dei campi elettromagnetici sulla fauna marina evidenzia nel dettaglio tutta una serie di impatti , soprattutto sulle specie delle quali è stato intercettato il passaggio o la stanzialità; purtroppo, non potendo approfondire gli aspetti tecnici di dettaglio che sono stati presentati in documenti secretati, ci è difficile accettare di basarsi unicamente sulla “salomonica” conclusione riportata nella suddetta relazione “…in conclusione è possibile ipotizzare un effetto complessivamente trascurabile degli EFM indotti dal progetto sulla fauna marina locale”.

4)

 

L’impossibilità di scendere nel dettaglio progettuale non ci permette di comprendere quale sarà la rete di porti che il progetto prevede di utilizzare sia per la costruzione del Parco sia per la relativa manutenzione; supponendo che le torri siano appoggiate a piattaforme piuttosto grandi si renderanno necessari trasporti con navi adeguatamente attrezzate che non possono essere ospitate nei porti limitrofi all’area. Sicuramente ci sarà un’attività di spola necessaria sia in fase di realizzazione che in seguito e quindi che cosa è previsto per mitigare l’impatto sul traffico di portacontainer che raggiungono La Spezia da sud e dai ro-ro che collegano Livorno ai porti della Spagna orientale? “Attualmente, le imbarcazioni che attraversano l’area di studio non sono limitate da alcuna ostruzione. La presenza del progetto dirotterà le navi che attualmente transitano nell’area su una rotta diversa” spiega lo studio: “Considerati i porti di destinazione della maggior parte di queste navi, è più probabile che deviino a est e a sud rispetto all’area di progetto. (…). La necessità di modificare le rotte di navigazione per i principali porti della regione e per il Tss del Canale di Corsica comporta potenziali obiezioni da parte degli operatori”. Come si intende rispondere a dette obiezioni?

5) Sicuramente sono state valutate tutte le controindicazioni alla definizione del posizionamento del sito ; sappiamo che l’Italia è considerata come terzo mercato mondiale target per installazioni di questo tipo ,ma sappiamo anche che ci sono tratti di mare dove si registrano venti molto più Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Direzione Generale Valutazioni Ambientali Pag. 3 Modulistica – 31/01/2023

 

intensi di quello scelto per posizionare questo parco eolico e quindi , sapendo che siamo confinanti con il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano ,in mezzo a due isole incontaminate dell’Arcipelago e in mezzo ad una rotta commerciale e mercantile che fin dal 1500 è considerata fondamentale per i traffici da e verso il Nord-Europa,ci chiediamo se fosse veramente così difficile trovare un altro luogo dove implementare questo progetto. ____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

Il/La Sottoscritto/a dichiara di essere consapevole che, ai sensi dell’art. 24, comma 7 e dell’art.19 comma 13, del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i., le presenti osservazioni e gli eventuali allegati tecnici saranno pubblicati sul Portale delle valutazioni ambientali VAS-VIA del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (www.va.minambiente.it).

Tutti i campi del presente modulo devono essere debitamente compilati. In assenza di completa compilazione del modulo l’Amministrazione si riserva la facoltà di verificare se i dati forniti risultano sufficienti al fine di dare seguito alle successive azioni di competenza.

ELENCO ALLEGATI

Allegato 1 – Dati personali del soggetto che presenta l’osservazione

Allegato 2 – Copia del documento di riconoscimento in corso

Portoferraio 27 Gennaio 2026

Il dichiarante

______________________ Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Direzione Generale Valutazioni Ambientali Pag. 4 Modulistica – 31/01/2023

 

Allegato 1

DATI PERSONALI

Nel caso di persona fisica (in forma singola o associata)

Nome e Cognome Leonardo Preziosi Codice Fiscale PRZLRD52P03G912T Nato a Portoferraio (Prov_LI) il 3 Settembre 1952

Residente a Portoferraio (Prov LI)

Via Norsi n° 93 CAP 57037

Tel 3492268501 e-mail leopreziosi@yahoo.it

PEC leopers@pec.it

Documento di riconoscimento Carta Identità rilasciato il 3 gennaio 2023

da Comune di Grottaferrata Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Direzione Generale Valutazioni Ambientali Pag. 5 Modulistica – 31/01/2023

 

TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

Ai sensi e per gli effetti di cui all’art.13 del D.Lgs.196/2003 dichiaro di essere informato che i dati personali forniti saranno trattati dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare in qualità di titolare del trattamento, anche mediante strumenti informatici, esclusivamente nell’ambito del procedimento per il quale le presenti osservazioni sono presentate e per il quale la presente dichiarazione viene resa. Dichiaro inoltre che sono informato circa la natura obbligatoria del conferimento dei dati e che mi sono garantiti tutti i diritti previsti dall’art. 7 “Diritto di accesso ai dati personali ed altri diritti” del D.Lgs.196/2003 e del GDPR (Regolamento UE 2016/679).

Portoferraio 27 gennaio 2026

Il dichiarante

__________________

L’Allegato 1 “Dati personali del soggetto che presenta l’osservazione e documento di riconoscimento” e l’Allegato 2 “Copia del documento di riconoscimento” non saranno pubblicati sul Portale delle valutazioni ambientali VAS-VIA del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (www.va.minambiente.it).

 

Questo quello delle osservazioni  terra

Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Direzione Generale Valutazioni Ambientali Pag. 1 Modulistica – 31/01/2023

 

Modulo per la presentazione delle osservazioni per i piani/programmi/progetti sottoposti a procedimenti di valutazione ambientale di competenza statale

Presentazione di osservazioni relative alla procedura di:

Valutazione Ambientale Strategica (VAS) – art.14 co.3 D.Lgs.152/2006 e s.m.i.

 

 Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) – art.24 co.3 D.Lgs.152/2006 e s.m.i.

Verifica di Assoggettabilità alla VIA – art.19 co.4 D.Lgs.152/2006 e s.m.i.

 

(Barrare la casella di interesse)

Il/La Sottoscritto/a __________ALESSIO ALBERTONI_____________________________________________

(Nel caso di persona fisica, in forma singola o associata)

Il/La Sottoscritto/a ______________________==========================_________________________

in qualità di legale rappresentante della Pubblica Amministrazione/Ente/Società/Associazione

_____________________________________==========================________________________

(Nel caso di persona giuridica – società, ente, associazione, altro)

PRESENTA

ai sensi del D.Lgs.152/2006, le seguenti osservazioni al

Piano/Programma, sotto indicato

 

Progetto, sotto indicato

(Barrare la casella di interesse)

ID: 14359 – Progetto per la realizzazione di un parco eolico offshore flottante denominato “Atis”, di potenza pari a 864 NW da realizzare nel Mar Ligure, al largo delle coste della Toscana.

(inserire la denominazione completa del piano/programma (procedure di VAS) o del progetto (procedure di VIA, Verifica di Assoggettabilità a VIA e obbligatoriamente il codice identificativo ID: xxxx del procedimento)

N.B.: eventuali file allegati al presente modulo devono essere unicamente in formato PDF e NON dovranno essere compressi (es. ZIP, RAR) e NON dovranno superare la dimensione di 30 MB. Diversamente NON potranno essere pubblicati.

OGGETTO DELLE OSSERVAZIONI

(Barrare le caselle di interesse; è possibile selezionare più caselle):

Aspetti di carattere generale (es. struttura e contenuti della documentazione, finalità, aspetti procedurali)

Aspetti programmatici (coerenza tra piano/programma/progetto e gli atti di pianificazione/programmazione

territoriale/settoriale)

Aspetti progettuali (proposte progettuali o proposte di azioni del Piano/Programma in funzione delle probabili ricadute

ambientali)

Aspetti ambientali (relazioni/impatti tra il piano/programma/progetto e fattori/componenti ambientali)

❑ Altro (specificare) ______________________________________________________________

Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Direzione Generale Valutazioni Ambientali Pag. 2 Modulistica – 31/01/2023

 

ASPETTI AMBIENTALI OGGETTO DELLE OSSERVAZIONI

(Barrare le caselle di interesse; è possibile selezionare più caselle):

Atmosfera

Ambiente idrico

Suolo e sottosuolo

Rumore, vibrazioni, radiazioni

Biodiversità (vegetazione, flora, fauna, ecosistemi)

Salute pubblica

Beni culturali e paesaggio

Monitoraggio ambientale

❑ Altro (specificare) ______________________________________________________________________

 

TESTO DELL’ OSSERVAZIONE

Il sottoscritto, in qualità di residente nel territorio interessato dalle opere di connessione ed in qualità di Capogruppo della Lista Civica “Cambiamo Futuro”, forza di opposizione attiva nel Consiglio comunale di Campiglia Marittima, cuore della Val di Cornia, presenta la seguente osservazione con specifico riferimento agli aspetti procedurali, istituzionali ed al carico territoriale complessivo.

1. Uso improprio della qualifica di “opera strategica” nell’ambito PNIEC-PNRR

Il progetto viene ricondotto dal proponente alla cornice del PNIEC e del PNRR, assumendo implicitamente il carattere di opera strategica ed indifferibile.

Tuttavia, dagli elaborati depositati non emerge alcuna dimostrazione puntuale della necessità localizzativa delle opere di connessione proposte, né risulta adeguatamente motivata l’assenza di alternative tecniche e territoriali a minore impatto.

La giurisprudenza amministrativa è costante nel ritenere che la strategicità di un’opera non esonera dall’obbligo di: • dimostrare la proporzionalità dell’intervento, • giustificare la localizzazione prescelta, • confrontarla seriamente con soluzioni meno impattanti.

In assenza di tale dimostrazione, il richiamo al PNIEC-PNRR appare strumentale e non sufficiente a comprimere interessi ambientali, paesaggistici e territoriali di rango costituzionale.

2. Assenza di una valutazione del “carico territoriale energetico” e della soglia di sopportazione Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Direzione Generale Valutazioni Ambientali Pag. 3 Modulistica – 31/01/2023

 

Il territorio della Val di Cornia e dell’area costiera livornese ha già sostenuto negli ultimi decenni un carico ambientale, industriale ed infrastrutturale eccezionale, tra cui:

• grandi impianti industriali siderurgici, • discariche e siti di gestione dei rifiuti, • infrastrutture energetiche di rilevanza nazionale, incluso il rigassificatore.

Il progetto Atis non contiene alcuna analisi cumulativa di carico territoriale, inteso non come semplice somma di impatti progettuali, ma come livello complessivo di pressione ambientale, sanitaria ed infrastrutturale già insistente sull’area.

Manca totalmente una valutazione della soglia di sopportazione territoriale, concetto ormai acquisito nella letteratura tecnico-ambientale e sempre più rilevante nelle valutazioni di compatibilità.

La reiterata concentrazione di servitù energetiche su un medesimo territorio pone un problema di equità territoriale, che la VIA è tenuta a considerare.

3. Frattura istituzionale e violazione del principio di leale collaborazione

Le opere di connessione previste interessano numerosi Comuni, molti dei quali hanno espresso contrarietà formale o comunque perplessità sostanziali negli atti e nelle prese di posizione pubbliche.

Il progetto prende atto di tale dissenso, ma non lo analizza, non lo valuta e soprattutto non dimostra perché l’interesse nazionale debba prevalere in questa specifica localizzazione, anziché in altre meno conflittuali.

Ciò configura una frattura istituzionale rilevante. Il principio di leale collaborazione tra Stato, Regione ed enti locali, più volte richiamato dalla Corte Costituzionale, impone che opere di tale impatto siano il risultato di un reale confronto e non di una mera presa d’atto del dissenso.

In qualità di esponente di una forza civica di opposizione, si evidenzia come il progetto rischi di: • svuotare di fatto il ruolo dei Comuni, • ridurre la pianificazione locale a elemento meramente formale, • delegittimare la rappresentanza democratica territoriale.

Si ritiene pertanto necessario richiamare formalmente i Comuni interessati ad esprimere con chiarezza e responsabilità la propria posizione, affinché la procedura VIA tenga conto dell’effettivo quadro istituzionale e non di un consenso presunto.

4. Rischio di precedente strutturale e consolidamento di un hub energetico permanente Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Direzione Generale Valutazioni Ambientali Pag. 4 Modulistica – 31/01/2023

 

L’ampliamento della Stazione Elettrica di Cornia e la realizzazione della dorsale a 380 kV non costituiscono un intervento isolato, ma pongono le basi per un consolidamento strutturale del territorio come hub energetico nazionale.

Una volta realizzate tali infrastrutture: • ulteriori progetti di connessione risulterebbero tecnicamente agevolati, • il sacrificio territoriale diverrebbe progressivo, • il danno assumerebbe carattere permanente e cumulativo.

Questo rischio non è minimamente valutato nello Studio di Impatto Ambientale, che considera l’opera come evento puntuale anziché come precedente sistemico.

5. Conclusioni e richiesta

Alla luce delle criticità procedurali, pianificatorie ed istituzionali sopra esposte, si ritiene che il progetto:

• presenti gravissime carenze istruttorie; • sottovaluti il carico territoriale già esistente; • violi il principio di leale collaborazione; • ed esponga il territorio ad un rischio strutturale IRREVERSIBILE.

Si chiede pertanto che il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica: • esprima parere negativo di compatibilità ambientale, oppure, in subordine, • disponga lo stralcio delle opere di connessione a terra, imponendo una revisione radicale del progetto.

Il/La Sottoscritto/a dichiara di essere consapevole che, ai sensi dell’art. 24, comma 7 e dell’art.19 comma 13, del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i., le presenti osservazioni e gli eventuali allegati tecnici saranno pubblicati sul Portale delle valutazioni ambientali VAS-VIA del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (www.va.minambiente.it).

Tutti i campi del presente modulo devono essere debitamente compilati. In assenza di completa compilazione del modulo l’Amministrazione si riserva la facoltà di verificare se i dati forniti risultano sufficienti al fine di dare seguito alle successive azioni di competenza.

ELENCO ALLEGATI

Allegato 1 – Dati personali del soggetto che presenta l’osservazione

Allegato 2 – Copia del documento di riconoscimento in corso

Campiglia Marittima, 28/01/2026 Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Direzione Generale Valutazioni Ambientali Pag. 5 Modulistica – 31/01/2023

 

Il/La dichiarante

______________________ Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Direzione Generale Valutazioni Ambientali Pag. 3 Modulistica – 31/01/2023

 

Allegato 1

DATI PERSONALI

Nel caso di persona fisica (in forma singola o associata)1

1 Nel caso di più soggetti che presentano la medesima osservazione riportare l’Allegato 1 per ciascun soggetto.  (da compilare)

Nome e Cognome ____ALESSIO ALBERTONI________ Codice Fiscale ____LBRLSS75T22H501N_________

Nato a ______________ROMA_____________________ (Prov __RM__) il __________22/12/1975_________

Residente a ____________CAMPIGLIA MARITTIMA___________________________________ (Prov__LI___)

Via/Piazza ____________AMENDOLA____________________________________ n° __29_ CAP __57021__

Tel __3313660187__ fax ____==========______ e-mail ________A.ALBERTONI@CLESSIDRA.IT________

PEC __________________________________ A.ALBERTONI@PEC.IT _____________________________

Documento di riconoscimento _____PAT AB GR5156539U_______ciato il _23/08/2017_ da ____MC-GR___ .

Nel caso di persona giuridica (società, ente, associazione, altro) (da compilare)

Nome e Cognome _____________________________________ Codice Fiscale _______________________

Nato a ___________________________________________ (Prov_____) il ___________________________

Residente a ______________________________________________ (Prov_____)

Via/Piazza _________________________________________________________ n° _____ CAP _________

Tel ___________________ fax ___________________ e-mail ______________________________________

Documento di riconoscimento _____________________________ rilasciato il ___________________

da _____________________________________ in qualità di2

2 A titolo indicativo: legale rappresentante, amministratore, altro. ______________________________________

della Pubblica Amministrazione/Ente/Società ____________________________________________________

con sede in ______________________________________________ (Prov_____)

Via/Piazza _________________________________________________________ n° _____ CAP _________

Tel ___________________ fax ___________________ e-mail ______________________________________

PEC ______________________________________ Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Direzione Generale Valutazioni Ambientali Pag. 4 Modulistica – 31/01/2023

 

TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

Ai sensi e per gli effetti di cui all’art.13 del D.Lgs.196/2003 dichiaro di essere informato che i dati personali forniti saranno trattati dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare in qualità di titolare del trattamento, anche mediante strumenti informatici, esclusivamente nell’ambito del procedimento per il quale le presenti osservazioni sono presentate e per il quale la presente dichiarazione viene resa. Dichiaro inoltre che sono informato circa la natura obbligatoria del conferimento dei dati e che mi sono garantiti tutti i diritti previsti dall’art. 7 “Diritto di accesso ai dati personali ed altri diritti” del D.Lgs.196/2003 e del GDPR (Regolamento UE 2016/679).

Campiglia Marittima, 28/01/2026

Il/La dichiarante

______________________

L’Allegato 1 “Dati personali del soggetto che presenta l’osservazione e documento di riconoscimento” e l’Allegato 2 “Copia del documento di riconoscimento” non saranno pubblicati sul Portale delle valutazioni ambientali VAS-VIA del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (www.va.minambiente.it).

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