Insieme per Mola: un occasione per la pulizia della spiaggia

In occasione della Giornata Mondiale delle Zone Umide appuntamento con Legambiente

In occasione della Giornata Mondiale delle Zone Umide (World Wetlands Day), Legambiente dà appuntamento ai cittadini, associazioni e amanti del mare alla zona umida di Mola. al confine tra i Comuni di Capoliveri e Porto Azzurro, per un’importante operazione di pulizia della spiaggia e dei margini lagunari”. I recenti e drammatici eventi atmosferici che hanno colpito diverse aree del Mediterraneo e anche la nostra Isola  — con piogge torrenziali, alluvioni lampo e mareggiate di inaudita violenza — ci ricordano quanto il nostro territorio sia diventato fragile. Le immagini dei disastri dovuti all’esondazione dei corsi d’acqua e all’erosione costiera sono il segnale di un equilibrio spezzato. In questo contesto, la zona umida di Mola non è solo un paesaggio da cartolina, ma una vera infrastruttura naturale di sicurezza. Queste aree agiscono come enormi spugne capaci di assorbire l’eccesso di acqua piovana e smorzare la forza delle onde, proteggendo l’entroterra dalle inondazioni. Ripulirla dai rifiuti e dalle plastiche significa restituirle la capacità di difenderci. L’iniziativa mira non solo a rimuovere i rifiuti portati dalle mareggiate invernali, ma soprattutto a sensibilizzare la comunità sull’importanza vitale di questi ecosistemi. Le zone umide sono infatti “scrigni di biodiversità”, fondamentali per la mitigazione dei cambiamenti climatici e come rifugio per numerose specie di uccelli migratori.

Dettagli dell’evento:

Quando: Sabato 31 gennaio 2026

Punto di ritrovo: Area parcheggio antistante la zona umida di Mola.

Orario: Dalle ore 14:30 alle ore 17:00 (circa).

Cosa portare: Si consigliano stivali in gomma, guanti da lavoro e tanta voglia di fare. I sacchi per la raccolta differenziata saranno forniti dall’organizzazione.

Perché partecipare?

La zona umida di Mola rappresenta uno degli ultimi esempi di area salmastra dell’arcipelago, un filtro naturale tra terra e mare. Proteggerla significa tutelare la salute delle nostre acque e del paesaggio. L’evento è aperto a tutti: famiglie, studenti e volontari che desiderano dare un contributo concreto al territorio.

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