È stata una partecipazione ben al di sopra delle aspettative quella che si è vista all’incontro “Cos’è e come funziona l’ecologia dei rapporti: piccole pratiche di cura nella gestione dei gruppi di lavoro” condotto da Silena Baino, Referente Toscana del Coordinamento Nazionale Giovani di Legambiente. Nel pomeriggio di Venerdì scorso, nella “Sala rossa” del Centro Giovani/Informagiovani del Comune di Portoferraio, più di trenta persone tra insegnanti, educatori, dirigenti di associazioni di volontariato, guide e persone anche solamente interessate all’argomento, hanno avuto modo di sperimentare direttamente prima, e di approfondire teoricamente in seguito, una serie di tecniche e accortezze per la gestione dei gruppi sociali. Che si parli di campi di volontariato o classi, di associazioni o di collegi docenti, i problemi sono spesso simili: quanta attenzione facciamo al benessere o disagio di ciascuno, ed in particolare delle situazioni più fragili? Quanto riusciamo a sfruttare tutte le intelligenze individuali per creare un’intelligenza collettiva? Quanto riusciamo a evitare le semplificazioni, le contrapposizioni, gli stereotipi (“abbiamo sempre fatto così”) per creare condizioni di confronto più efficaci, produttive e gentili?
Silena ha condotto con competenza e ironia il gruppo in direzione di una visione delle relazioni più sistemica, non solo più etica ma anche più produttiva e creativa, partendo dall’esperienza dei movimenti giovanili. L’incontro, reso possibile dalla disponibilità della Cooperativa Arca, dal sostegno del Comune di Portoferraio e dal personale del Centro Giovani, fa parte della serie “Cos’è e come funziona”, brevi occasioni di confronto offerte da Legambiente Arcipelago Toscano e dallo staff dell’Aula VerdeBlu “Giovanna Neri”di Mola: e visto il grande interesse suscitato dall’argomento, sono allo studio ulteriori occasioni di incontro e approfondimento.



