Dall’Elba al mondo: la bella rinascita dell’orologeria italiana

Locman protagonista nel volume di Ugo Pancani presentato a Vicenza Oro

Il 17 gennaio, in occasione di Vicenza Oro, la fiera internazionale dedicata alla gioielleria e all’orologeria, sarà presentato in anteprima mondiale il volume “Storia dell’orologeria italiana” del Professoer  Ugo Pancani, della Fondation Haute Horlogerie di Ginevra. L’opera ripercorre le tappe fondamentali dello sviluppo dell’orologeria nel nostro Paese, raccontando storie di maestri artigiani, aziende storiche e innovazioni che hanno contribuito a costruire l’eccellenza italiana nel settore. Un viaggio nella tradizione e nella cultura del tempo che valorizza un patrimonio spesso poco conosciuto, ma riconosciuto a livello internazionale, all’interno di uno degli eventi più prestigiosi dedicati all’oreficeria e all’orologeria. Otto secoli di storia, ricerca, visione e passione: l’orologeria meccanica italiana torna protagonista sulla scena internazionale, e lo fa anche partendo dall’Isola d’Elba. È questo il filo conduttore che emerge dal libro che ripercorre l’evoluzione di un’arte capace di coniugare tecnica, estetica e cultura industriale, fino alla sua rinascita contemporanea. Un ruolo centrale è occupato da Locman, marchio simbolo dell’orologeria italiana moderna, fondato da Marco Mantovani, fondatore del brand elbano. Dalla collaborazione con le grandi Maison svizzere agli orologi artigianali realizzati con materiali innovativi, Locman ha saputo distinguersi per scelte coraggiose e pionieristiche. È del 2003, infatti, la realizzazione della prima cassa in carbonio al mondo, costruita proprio in Italia, segnando una svolta epocale nell’utilizzo dei materiali nell’orologeria. La storia di Locman si intreccia con quella della manifattura OISA 1937 (Orologeria Italiana Società Azionaria), fondata originariamente nel 1937 e rinata nel 2021 dopo oltre quarant’anni di silenzio. Un ritorno reso possibile grazie a un progetto ambizioso portato avanti da Locman in partnership con altri imprenditori italiani: riportare in Italia la produzione di movimenti meccanici di Alta Gamma, completamente “in house”. Il risultato è il calibro 29-50 Cinque Ponti, primo movimento di manifattura Made in Italy dell’era moderna, presentato ufficialmente a VicenzaOro 2022. L’emozione di vedere inciso “Made in Italy” su un movimento meccanico di alto livello è stata condivisa da esperti, collezionisti e giornalisti del settore. Tra questi anche Augusto Veroni, che ha parlato di un sogno finalmente realizzato e di una vera rinascita dell’orologeria italiana, un sogno che si è concretizzato anche nei modelli Locman Montecristo. Dalla tradizione artigiana alle innovazioni sui materiali, dal carbonio al silicio, dalla manifattura storica ai giovani progettisti, l’orologeria italiana dimostra di avere ancora molto da raccontare. E in questo racconto, l’Isola d’Elba non è solo un luogo d’origine, ma un simbolo: quello di un Made in Italy che unisce territorio, cultura e futuro, citata e rappresentata anche nella mappa “ Tour dei musei e delle località” presente nel volume. Una storia fatta non solo di marchi e movimenti, ma soprattutto di persone. Ed è forse proprio questo il messaggio più forte che l’arte orologiera italiana continua a trasmettere.

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