Un incontro pubblico per pensare la Pace”

"Non smettete di sperare: Lunedì 19 gennaio, alla Gran Guardia

In un tempo segnato da confusione, angoscia e paura del futuro, continuare a incontrarsi pacificamente per discutere e sostare nel silenzio è già un atto significativo. Perché se la paura rende le persone ubbidienti e ricattabili, la speranza, quella autentica e attiva, risveglia il pensiero critico, crea legami e apre spazi sociali nuovi.
La vicinanza reale, vissuta negli incontri e nel dialogo diretto, è molto più generativa dei semplici “contatti” sui social: riconcilia con gli altri e con se stessi, aiuta a elaborare l’inedito e a sottrarsi alla deriva della follia bellicista. Chi vive nella paura tende a sottomettersi; chi coltiva la speranza diventa invece lievito di trasformazione.
Con questo spirito lunedì 19 gennaio alle ore 18.00, presso la Sala della Gran Guardia di Portoferraio, si terrà un incontro pubblico per mettere in discussione un luogo comune tanto diffuso quanto infondato: l’idea che tutte le civiltà siano nate e si siano sviluppate attraverso la guerra. La storia, in realtà, racconta altro.
Qualche indicazione si trova a questo link: https://nunziomarotti.blogspot.com/2026/01/lincontro-nonviolenza-e-meditazione-di.html?view=timeslide
L’incontro prevede un’introduzione al tema a cura di Graziano Rinaldi, un breve momento di raccoglimento in silenzio e, a seguire, uno spazio aperto agli interventi, alle riflessioni e alle domande dei partecipanti.
L’iniziativa è gratuita e aperta a tutti.
Si informa che il successivo incontro sarà lunedì 9 febbraio 2026.
Contatti telefonici: 3294083569 – 3471460023 oppure meditazioneperlapace@gmail.com

Elba Forum per la pace

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Le strade sono in condizioni pessime, a rischio la sicurezza

Una lettera delle associazioni di categoria per sollecitare soluzioni operative a breve

Il comune vicino agli studenti e ai dirigenti scolastici

Burelli: "Apriremo quanto prima un tavolo di concertazione con la Provincia di Livorno"