Il servizio veterinario copre 4 notti su 7, giusto incentivare

di Michele Barsotti

Riceviamo e pubblichiamo volentieri una risposta di Michele Barsotti, medico veterinario, all’articolo pubblicato su questo giornale dal titolo: Emergenza veterinaria, prende la nave per salvare il cane.

Impossibile essere in disaccordo con chi scrive l’articolo su un tema di cui si è parlato a lungo. Il servizio c’è ma purtroppo è incompleto: grazie al numero verde e ai colleghi elbani che danno la loro disponibilità vengono coperti 4 notti su 7 e certamente non basta ma in più occasioni abbiamo risposto il sabato , la domenica e nei giorni festivi. Non serve elencare le decine di interventi che vengono eseguiti senza che se ne faccia menzione, quindi è giusto provare a incentivare e ampliare il servizio che già esiste ma servono persone disponibili ai turni di notte e magari anche nei festivi. Ci abbiamo provato ma per ora non c’è stata collaborazione. Speriamo che il 2026 possa essere quello giusto.

5 risposte a “Il servizio veterinario copre 4 notti su 7, giusto incentivare

  1. SILVANA Melegari Rispondi

    Certe risposte non andrebbero nemmeno lette …
    Il Dottor Barsotti è sempre reperibile.
    Certo non può sopperire a tutta l’Elba
    e tutti giorno e notte..
    Avrà pur il diritto di riposo.
    E poi a quel signore che parla di soldi
    Dovrebbe sapere se si ha un animale in casa va accudito come si deve.
    Si esce a cena una volta in meno.
    Forza DOTTOR BARSOTTI
    vorrei tanto avere più medici responsabili e con il cuore …

    7 Gennaio 2026 alle 15:44

    • Vittorio Giordano Rispondi

      Il Signore che parla di soldi come mi descrive la “signora” non ha nessun problema nel mantenere un cane, e certamente non ha bisogno di consigli su come gestire il proprio portafoglio, ancor meno dalla “signora melegari”.
      Semmai le vorrei ricordare che i soldi non potranno mai comprare invece la dignità ed il rispetto verso gli altri, cosa a lei sconosciuta a quanto pare.
      Non ho niente contro il Dottor Barsotti come tra l’altro ho già scritto nella risposta.
      Piuttosto si goda la vita e sia meno adirata, che le conviene.

      8 Gennaio 2026 alle 19:38

  2. Giovanni Rispondi

    Buongiorno
    Frequento l’ Elba da 5 anni,da quando gli abitanti hanno saputo che sono veterinario in terra ferma operativo 24 h mi chiedono continuamente di trasferirmi. Sto pensando di attrezzarmi con un ambulatorio mobile e trasferirmi,il che significherebbe ricominciare tutto da capo a 60 anni .
    Saluti
    Giovanni

    5 Gennaio 2026 alle 15:01

  3. Massimo Geri Rispondi

    Un enorme plauso al Dottor Barsotti.
    L’impegno e professionalità che mette
    va ben oltre il dovuto!Viceversa trovate
    i fondi per tutte le fandonie possibili e dove
    veramente si dovrebbe investire niente.
    Se volete ancora salvare L’Elba già abbastanza
    latente in molti punti sono le ultime chiamate!
    Grazie Dottore che esistono persone ancora
    come lei.

    4 Gennaio 2026 alle 15:44

  4. Vittorio Giordano Rispondi

    Certo, e con questa risposta ci leviamo da ogni problema.
    Non ho niente contro il Dottor Barsotti che sono certo che sarà anche l’unico che si sta adoperando per fare qualcosa, ma il problema è molto grande.
    Ora però dobbiamo comunicare ai nostri animali domestici di sentirsi male nei 4 giorni di reperibilità, e di non sentirsi male a Natale, ferragosto, Pasque, ponti vari e chi più ne ha più ne metta.
    Come d’incanto però, non appena c’è da fare vaccini o visite di controllo, a 200€ cadauno, la disponibilità é sempre ottimale.
    Non voglio offendere nessuno, ma ci vorrebbe un po’ più di umanità.
    A me fa ridere tutto questo, perché sono contro le ingiustizie e questa, a tutti gli effetti, è un’ingiustizia travestita da buon senso.
    Gli animali all’Isola d’Elba sono animali di Serie B, e questo non dovrebbe mai succedere.
    Dal 7 Gennaio, fate qualcosa, andate in comune, chiedete un aiuto alla regione o a chi volete, ma non lasciate che altri poveri animali debbano rimetterci la vita.
    ISOLA D’ELBA È RIMASTA AGLI ANNI ‘80.
    SVEGLIATEVI.

    4 Gennaio 2026 alle 12:02

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Circolare antincendio, il webinar di Confesercenti

Interessati bar, ristoranti, e locali di intrattenimento. Come iscriversi e partecipare

Ungulati, proficuo incontro fra le istituzioni presso il Parco

Individuati i locali per le celle frigorifere per la conservazione degli animali catturati

Nuova sede per la camera di conciliazione Res Aequae Adr

Sede operativa nazionale delle altre unità presenti sul territorio italiano