“La Compagnia del registro”, del presidente Gennaro Squillace ha donato di recente 2.500 alla parrocchia di San Giuseppe del parroco don Kevin Sciberras, destinate alle persone in difficoltà. E tali generosità vengono attuate dal 2013, quando Squillace, docente al Cerboni, iniziò a creare gruppi di volontari, che ogni anno cambiano, in grado di salire sui palcoscenici per dare all’isola serate di qualità. “La Compagnia del Registro”- spiega Gennaro – fu poi registrata presso il comune di Portoferraio nel 2019 e il nostro obiettivo è sempre stato il fare cultura teatrale, nella tradizione classica napoletana, abbinata alle beneficenze, per un totale di oltre 23.000 euro di incassi. I primi beneficiari sono stati il Cerboni di Portoferraio, scuola superiore tecnica e il Comprensivo Pertini. Poi abbiamo donato alle seguenti associazioni senza fini di lucro: San Giuseppe, Kintsugi, Antonio Russo, Daje Tommaso, Dialogo, Cure Palliative, Exodus, EndoElba, Incontriamoci in Diversi e Diversamente Sani. Quest’anno con la commedia “L’ospite (s)gradito” di Peppino De Filippo, con 3 repliche al Vigilanti Renato Cioni, i fondi raccolti li abbiamo devoluti alla parrocchia di San Giuseppe, per il sostegno delle famiglie indigenti. Sono stati consegnati buoni spesa di 300 euro per il recente pranzo di Natale, per famiglie povere, ed anche un bonifico di 2200 euro alla medesima Parrocchia, per aiutare altri indigenti seguiti dalla Caritas Elba. E abbiamo altri progetti come il teatro gratuito dei bimbi e faremo un convegno sul ‘teatro terapia’. In concreto – conclude il docente, anche attore – con i nostri impegni pluriennali stimiamo di aver coinvolto circa 60 persone amanti del fare teatro, auto formandosi e riuscendo a fare beneficenza, e proseguiremo di certo nella nostra azione”.



Giuliano Bellosi
Unire arte e sociale è cosa non cosi comune. Sono veramente vicino e apprezzo profondamente l’ altruismo che unisce il sentimento all’ Arte. Avvicinarsi con garbo alla realtà con la competenza artistica è, lo sarà per sapere “Un insegnamento di vita’.
Giuliano Bellosi
3 Gennaio 2026 alle 8:49