Il video e l'intervista

Hacker filorussi, ecco come hanno bloccato i siti istituzionali

Franco de Simone general manager di Infoelba racconta come sono stati fermati

Hacker filorussi in azione, questa notizia è rimbalzata nei giorni scorsi sulle pagine dei giornali. Noname057(16) questo il nome degli Hacker, si è scagliato contro diversi siti italiani, tra cui quello della Regione Toscana, quello del comune di Portoferraio, Campo nell’Elba e quello di Marciana Marina. Un problema risolto in poche ore ma cosa è successo quel giorno? Lo abbiamo chiesto a Franco De Simone, General Manager di Infoelba, la nota azienda elbana che si occupa di internet in generale, di comunicazione, della registrazione di domini, (unica agenzia sull’Elba accreditata al NIC), di servizi di Hosting dei siti, oltre che di programmazione e realizzazione di software. De Simone spiega con dovizia di particolari, la scoperta e le azioni per bloccare l’ackeraggio. Guarda l’intervista :

 

 

Una risposta a “Hacker filorussi, ecco come hanno bloccato i siti istituzionali

  1. umberto Rispondi

    Ma è mai possibile che tutto quello che succede di “negativo” nel mondo sia addebitato a “filorussi” ? Roba da briachi.

    1 Marzo 2025 alle 8:18

Rispondi a umberto Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Controlli dei Vigili del fuoco, irregolarità anche all’Elba

Ispezioni in tutta la provincia di Livorno su sicurezza e prevenzione, circa 50 violazioni

Audace Portoferraio-Ponsacco, Baldi respinge le accuse

l presidente della squadra elbana: “Nessun insulto razzista. Valutiamo azioni legali”

I Carabinieri nella formazione degli operatori sanitari

Prefettura: Rafforzato il lavoro del tavolo permanente per aggressioni al personale