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“Portoferraio c’è”, il richiamo alla par condicio elettorale

di Lista Civica "Portoferraio c'è", candidato a sindaco Tiziano Nocentini

Non volevamo entrare nel merito delle polemiche social che sono seguite alla inaugurazione del Teatro dei Vigilanti, così come ad altre inaugurazioni o attività non certo di ordinaria amministrazione, che ci vengono segnalate dai cittadini stupiti da tanta  – ed insolita – solerzia in questo particolare momento. Non vorremmo però che le tantissime persone che seguono con interesse ed entusiasmo la nostra campagna elettorale, che è e continuerà ad essere  positiva e propositiva, pensassero che non  ce ne rendiamo conto o – peggio – che non siamo capaci di farci rispettare.

E allora chiediamo al sindaco uscente Angelo Zini e alla sua altrettanto uscente compagine amministrativa, perché nella programmazione delle inaugurazioni hanno atteso fino all’ultimo momento del loro mandato per mettere in mostra questi interventi? Non avevano avuto abbastanza tempo o capacità di farlo nei quattro anni e undici mesi precedenti?

Vale la pena ricordare, per rispetto dei cittadini spesso ignari delle norme della par condicio, che in questo periodo , iniziato a  seguito dell’indizione dei comizi elettorali, convocati giovedì 11 aprile scorso,  sono permesse solo le forme di comunicazione strettamente connesse alla presentazione delle attività amministrative vere e proprie, cioè quelle attività legate alla gestione della ordinaria amministrazione. Sono consentite inoltre solo le attività strettamente necessarie e non rinviabili, i cui effetti risulterebbero compromessi da un rinvio temporale.

Dunque, il criterio di indispensabilità e della non rimandabilità di certe attività è associato a quello di indifferibilità e tutto ciò che dovesse esulare rispetto a questo parametro è fuori dalla legge. Potrebbe apparire nei fatti che ciò che sta accadendo coincida con questo periodo, e comunque appare inopportuno dal punto di vista della correttezza politica.

Per quanto riguarda invece le spese finanziarie dedicate a tutte queste iperattività dell’ultim’ora, non mancheremo di chiederne conto nelle occasioni in cui saremo chiamati a parlare della gestione del bilancio comunale da parte dell’amministrazione uscente, per verificarne la legittimità o meno.

2 risposte a ““Portoferraio c’è”, il richiamo alla par condicio elettorale

  1. isolato Rispondi

    Zini può aver fatto un pò il furbo, ma per capirlo bisognerebbe vedere quando sono terminati i lavori e resi agibili i locali.
    Tuttavia la sortita della lista portoferraio c’è appare come un segnale di preoccupazione perchè se i voti dipendono da due inaugurazioni di lavori pubblici significa che le certezze di un cammino trionfale non ci sono, anzi.

    24 Maggio 2024 alle 9:34

  2. Marcello Camici Rispondi

    Iperattività dell’ultima ora ma il degrado continua ad essere presente ed evidente.
    Che dire dei locali del servizio pubblico della bibliotecacomunale ancora chiusi dopo sei mesi ?

    24 Maggio 2024 alle 6:09

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