Toremar, la conferma: “le linee minori non ci interessano”

"Appetibile solo la linea A2 in regime di obbligo di servizio pubblico". Le conseguenze

Nave Toremar ferma in porto a Rio Marina

Il timore per i dipendenti Toremar per la possibile rinuncia alla partecipazione al nuovo bando per il trasporto pubblico marittimo in Toscana era già emerso nei giorni scorsi. Oggi la compagnia del gruppo Moby attraverso una nota fa sapere di monitorare “attentamente tutti gli atti propedeutici alla nuova gara. Il parere dell’ART 19/2024 reso alla Regione Toscana ai sensi della misura 2, punto 10 della delibera ART 22 del 13/3/2019, in merito alla conformità della procedura di verifica del mercato relativa ai servizi di collegamento marittimo tra e con le isole dell’arcipelago toscano evidenzia chiaramente che la Regione Toscana sta predisponendo due distinte procedure e non un’unica come il contratto di servizio in essere”.

” Da una prima lettura del parere  – continua la nota di Toremar” si evince che la Regione effettuerà una richiesta di manifestazione d’interesse per la Linea A2 Piombino – Portoferraio in regime di Osp (Obblighi di servizio pubblico) orizzontale e successivamente una gara per l’affidamento di un contratto di servizio per le altre linee”.

La compagnia di navigazione controllata al 100% da Moby (famiglia Onorato al 51% e Msc di Gianluigi Aponte al 49%) nella sua comunicazione ora ricorda che “tredici anni fa, poche settimane dopo la privatizzazione, Toremar ha iscritto 56 marittimi precari in continuità aziendale (tempo indeterminato), ha investito circa 4 milioni di euro a nave per il miglioramento della flotta e acquisito due nuove unità (Rio Marina Bella e Schiopparello Jet). Ha inoltre mantenuto ai marittimi della compagnia il contratto integrativo di secondo livello di 15 giorni a bordo e 15 in riposo, unico nel panorama delle altre regionali privatizzate, Siremar, Caremar, Lazioamar e Saremar”.

La compagnia inoltre aggiunge: “Ipotizzando che la manifestazione d’interesse vada a buon fine, solo successivamente alla chiusura e affidamento di detta procedura la Regione Toscana procederà alla redazione del bando per l’affidamento del contratto di servizio. Di fatto è palesemente chiaro che l’appetibilità di questa gara va completamente a scomparire. In merito alle linee Osp, dove presumibilmente Toremar parteciperà, non potrà essere certamente garantito l’attuale contratto di secondo livello perché, in regime di libero mercato, la società dovrà essere competitiva. La società ci tiene preventivamente a precisare che, se si dovesse verificare questa ipotesi, non parteciperà alla gara per il contratto di servizio per le linee minori sovvenzionate”.

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