“La valle di San Martino, dal paleolitico al neolitico”

di Marcello Camici

E’ in libreria “CITTA’ DI PORTOFERRAIO. LA VALLE DI SAN MARTINO DAL PALEOLITICO AL NEOLITICO” Autore Marcello Camici .Stampato per conto di Youcanprint.ISBN  979-12-22741-60-4. E’ narrata una isola d’Elba poco conosciuta,una valle  lontano dalla spiagge e dal mare ,una valle visibile  interamente dalle creste delle colline sovrastanti,dove i sentieri   conducono attraverso campi di vitigni abbandonati e camminamenti   del secondo conflitto mondiale. Una campagna ricca di fiori spontanei di campo, una macchia mediterranea rigogliosa che si trasforma a tratti in bosco di lecci  e sughere. Sentieri che si perdono verso luoghi abitati al  tempo preistorico dai   Neanderthal . Fossi circondati da canneti .Pozzi per attingere acqua sparsi qua e là.Un luogo dove in primavera è il profumo delle mimose  che riempie l’aria,d’estate il canto delle cicale echeggia nei pomeriggi assolati,in autunno i funghi  che nascono tra foglie ,in inverno le camminate  nel silenzio del bosco. Questa è la Valle di San Martino dove  Napoleone Bonaparte trovò la casa di campagna. “Una delle più grandi vallate dell’Isola” è così che Vincenzo Mellini definisce la valle di San Martino nell’isola d’Elba.Questa valle ha contribuito alla conoscenza dell’isola  prima della storia  con la scoperta di siti dell’età della pietra  nelle sue vallecole e tra le colline che la circondano.

Questa isola d’Elba è chiamata “antistorica” da Raffaello Foresi.

E’ l’isola dei suoi primi abitatori che hanno lasciato tracce  nella valle di San Martino .

Sono giacimenti di industria litica, della età della pietra antica (paleolitico) e nuova (neolitico).  Nell’ottocento, in questa valle, sono stati ritrovati manufatti litici da Raffaello  Foresi alle Tre Acque, al colle  Serrrone delle Cime, a monte Moncione ed Orello, alle Carene al colle S Lucia .

Sono poi stati studiati e descritti nel novecento da Antonietta Gori.

Sempre nello stesso secolo,nel primo convegno di storia dell’Elba nel 1967, sono stati di aiuto a Giorgio Monaco e alla scuola pisana di archeologia dell’università di Pisa (Antonio Maria Radmilli  e Michelangelo Zecchini)   per ricostruire la  preistoria elbana con note di paletnologia sui primi abitatori.L’Autore  scrive di questa isola d’Elba prima della storia,un omaggio alla valle di S. Martino luogo dove  ha trascorso  l’infanzia e frequentato la prima classe elementare   e alle genti che lo abitarono in particolare in ricordo  all’amico fraterno Brunino.

Vogliono anche essere  righe di speranza .Giacendo la valle  interamente nel comune di Portoferraio  e in gran parte nel parco nazionale dell’arcipelago toscano, la speranza    è che possano essere strumento utile  ai due enti pubblici amministratori per valorizzare questo patrimonio culturale pubblico. La narrazione inizia con una prefazione .Si dipana attraverso   capitoli al termine di ognuno dei quali  sono immagini e foto citate nel testo .

La narrazione termina in   una breve conclusione nella quale l’Autore propone  la via da seguire : nascita di un percorso paletnologico nella valle di S Martino con esposizione dei manufatti litici della collezione Foresi,  oggi  conservati a Firenze. L’opera si chiude  con riferimenti bibliografici e coordinate geografiche di giacimenti dell’età della pietra  nella valle di San Martino.

Il libro è presente in libreria fisica ed online distribuito da Youcanprint (https://www.youcanprint.it/distribuzione),  Feltrinelli(https://www.ibs.it/citta-di-portoferraio-valle-di-libro-marcello-camici/e/9791222741604 )Mondadori (https://www.mondadoristore.it/Citta-Portoferraio-valle-San-Marcello-Camici/eai979122274160/ )Unilibro(https://www.unilibro.it/libro/camici-marcello/citta-portoferraio-valle-san-martino-paleolitico-neolitico/9791222741604

MARCELLO CAMICI. Docente universitario  (professore associato in semeiotica medica) all’ università di Pisa insegnamento di semeiotica medica (Dipartimento di medicina clinica e sperimentale) e dirigente medico nell’ azienda ospedaliero-universitaria pisana, in pensione. Autore di numerose pubblicazioni su riviste mediche scientifiche nazionali ed estere, di saggi storici e romanzi. Sulla città di Portoferraio ha scritto e pubblicato” Guida alla visita del castello del Volterraio”, “Architettura amministrativa civile della città di Portoferraio nel Settecento” ,“Storia di Portoferraio e dell’Elba dal 1815 al 1818 attraverso documenti di archivio”,” Storia dell’alba dell’unità d’Italia a Portoferraio e all’Elba (1859-1860) attraverso documenti d’archivio”, “Città di Portoferraio. Governo della piazzaforte e del suo territorio nel 1700. Il governatore militare e civile “,” Elba medioevale. Il comunello di Ferraria”,” Chiesetta di San Leonardo del Volterraio”

 

 

 

 

DATI TECNICI

 

Formato: 15×21
Stampa: colori
Pagine totali: 84
Interno: 80gr – usomano
Copertina: patinata 300gr plastificata lucida
Plastificazione: plastificazione lucida
Rilegatura: brossura fresata
PRIMA DI COPERTINA

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