Presentate all’Elba tecnologie ortopediche innovative

All'Hermitage il congresso "BIOSS e LARS: il presente e il futuro". I lavori

La sala congressi dell'Hotel Hermitage

Prendono il via nella sala congressi Hotel Hermitage i lavori del congresso ortopedico: BIOSS e LARS: il presente e il futuro, sotto la presidenza dei Proff. Rinaldo Giancola e Giuliano Cerulli.

Vengono presentate all’Elba due tecnologie innovative nel trattamento delle patologie ortopediche.
Il LARS è un legamento artificiale che permette di trattare casi che con le tecniche tradizionali non possono essere risolti: un recupero più rapido in virtù del fatto che non è necessario utilizzare altri legamenti del paziente con minori fastidi e limitazioni nel post-operatorio.
Il metodo BIOSScrew è una tecnica chirurgica  della cosiddetta “medicina rigenerativa”;favorisce la rigenerazione dei tessuti danneggiati, ammalati o mancanti. In particolare, grazie al metodo BIOSScrew è stato possibile trattare in modo mininvasivo e con ottimi risultati l’osteonecrosi dell’anca e del ginocchio, patologie invalidanti che spesso rendono necessario l’impianto di una protesi già in giovane età.
Con la stessa metodica vengono trattate anche le fratture del collo femorale. Si tratta di una patologia che colpisce soprattutto i pazienti anziani  con conseguenze in termini funzionali (molti pazienti non riprendono a camminare), oltre a essere causa di una mortalità paragonabile a quella dell’infarto miocardico.  Con il metodo BIOSSCrew è possibile trattare in modo mininvasivo (eventualmente anche in anestesia locale e sedazione) pazienti anziani che altrimenti sarebbero andati incontro a una protesi, con un intervento con  aumento notevole dei rischi operatori.
Nell’immediato futuro la tecnica verrà utilizzata anche in via preventiva per rinforzare e rigenerare il femore porotico a rischio di frattura, patologia che colpisce circa 100.000 persone all’anno in Italia con le relative conseguenze. Questo tipo di intervento, chiamato FEMOROPLASTICA, è l’innovazione più importante, in quanto, andando a trattare l’osso prima della frattura, sempre in modo assolutamente mininvasivo, si evitano dal principio tutte le conseguenze dovute alla frattura –  ovvero sanguinamento, disabilità, dolore e mortalità –
Il congresso è anche un’importante occasione di confronto tra ortopedici provenienti da tutta italia, all’insegna dell’innovazione

Una risposta a “Presentate all’Elba tecnologie ortopediche innovative

  1. Tiziana Fuggi Rispondi

    Buongiorno, per la cartilagine (artrosi caviglia ) ancora niente?

    10 Maggio 2024 alle 10:48

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