Usl Toscana, Papilloma virus, open day anche a Portoferraio

Due giorni per la prevenzione, il 24 e 25 novembre. Ci si può vaccinare in ambulatorio

Anche nell’Azienda USL Toscana nord ovest venerdì 24 e sabato 25 novembre sarà “Papilloma virus, Open day”, due giorni dedicati alla prevenzione per offrire, a chi ancora non l’avesse fatto, la possibilità di vaccinarsi e ridurre così il rischio di contrarre un tumore al collo dell’utero per le donne e delle mucose genitali nei maschi, oltre a prevenire lesioni precancerose orofaringee.

Il primo giorno pediatri di libera scelta e medici di medicina generale offriranno la vaccinazione ai propri assistiti nei loro ambulatori.

Il sabato, invece, ci si potrà recare, senza prenotazione, nei centri vaccinali dedicati delle aziende sanitarie toscane che hanno aderito. I centri di vaccinazione dell’AUSL Toscana nord ovest saranno aperti in orario continuato e ad accesso libero dalle ore 12 alle ore 18 nelle seguenti sedi:

  • Carrara – Dipartimento prevenzione, Palazzina I, Centro polispecialistico, piazza Sacco e Vanzetti;
  • Capannori – Distretto di piazza Aldo Moro;
  • Pontedera – Dipartimento prevenzione, Palazzo Blu, Via Mattei;
  • Pisa – Galleria Gerace;
  • Livorno – Dipartimento prevenzione, Borgo San Jacopo;
  • Portoferraio – Ambulatorio vaccinale dell’ospedale di Portoferraio (Isola d’Elba).

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito: https://www.regione.toscana.it/-/vaccinarsi-contro-il-papillomavirus.

L’offerta gratuita della vaccinazione non riguarda solo le ragazze ma anche i ragazzi (quelli nati dal 2006 in poi) dagli undici anni in su e i soggetti di entrambi i sessi per i quali la vaccinazione è raccomandata.

Fino a quattordici anni la vaccinazione prevede la somministrazione di due dosi. Chi avesse dunque ricevuto la prima a giugno nel precedente Open day, può adesso approfittarne per la seconda.

Dai quindici anni si somministrano invece tre dosi.

Il tumore della cervice uterina (ovvero al collo dell’utero) è la prima neoplasia ad essere riconosciuta dall’Organizzazione mondiale della sanità come totalmente riconducibile ad un’infezione e, quindi, eliminabile attraverso un’efficace strategia basata sulle vaccinazioni e sulla diagnosi precoce.

Il vaccino in uso è sicuro e protegge contro nove tipi di papilloma con un’efficacia del 90-95 per cento: grazie dunque ad una buona copertura vaccinale i tumori della cervice – che causano in Italia ancora oltre mille decessi l’anno – potrebbero diventare rarissimi.

Si calcola che il 75 per cento delle persone entrino in contatto con il virus Hpv almeno una volta nella vita. L’infezione registra il picco più alto nelle donne giovani, attorno ai venticinque anni di età, e un secondo picco verso i quarantacinque. Negli uomini la percentuale è costante nel corso della vita.

La vaccinazione è efficace soprattutto se effettuata prima dell’inizio dell’attività sessuale. Per questo la Regione Toscana invita a vaccinarsi dagli undici anni. La Toscana ha coperture vaccinali che sono superiori alla media nazionale, ma si può fare ancora di più.

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