Rigassificatore a Piombino, è Eugenio Giani il commissario

La nomina del presidente Draghi conferma la scelta del Governo, con molti interrogativi

Una notizia che conferma le indiscrezioni.  Il presidente della Regione Eugenio Giani è stato nominato nella giornata di giovedì 9 giugno commissario straordinario per il rigassificatore e  seguirà   le procedure che dovranno portare alla collocazione della nave rigassificatrice e delle relative strutture di collegamento nell’area portuale di Piombino. E’ dunque la  conferma ufficiale della scelta del governo e di Snam, a seguito dei rilievi tecnici che sono stati fatti nella città toscana. Il decreto di nomina  firmato dal presidente del consiglio Mario Draghi riguarda due commissari: uno è Giani, l’altro è il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, a conferma che i siti scelti sono Piombino e Ravenna.  Si tratta soltanto di capire quale delle due navi rigassificatrici entrerà in funzione per prima.

A Piombino Eugenio Giani  dovrà fare i conti con una città che non vede di buon occhio l’installazione del terminal in una banchina della nuova area portuale. “È un incarico di grande responsabilità – ha dichiarato il presidente della Regione Toscana  – e ringrazio il presidente Draghi e il governo per la fiducia che mi viene accordata. Affronterò l’impegno consapevole dell’importanza che assume di fronte a una primaria esigenza di interesse nazionale, tenendo anche presenti le esigenze di Piombino e della Val di Cornia”. Il suo lavoro non si annuncia facile:  l’amministrazione comunale di Piombino è infatti contraria all’installazione, e forti contrarietà sono state espresse anche dall’isola d’Elba.

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