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Festa della Farfalle: un altro successo a Monte Perone

L'iniziativa di Legambiente quest'anno si è svolta nelle condizioni meteo ideali

Una calda giornata di sole, di panorami mozzafiato e di bellissime e colorate farfalle (e non solo!) è la sintesi dell’escursione, organizzata al Santuario delle FArfalle “Ornella Casnati” da Monte Perone da Legambiente, Parco Nazionale Arcipelago Toscano, università di Firenze e WBA ,in occasione della 14esima Festa delle Farfalle.

Lo scorso anno una giornata grigia e ventosa non aveva regalato grandi osservazioni, ma si sa, occorre fortuna, pazienza e costanza: gli animali non sono giocattoli e vivono la loro vita con i loro tempi. Se vogliamo vederli dobbiamo accostarci ai loro tempi con grande rispetto, prima o poi il momento fortunato arriva.

Come spiega la guida Parco Roberto Barsaglini, «Le farfalle, quasi universalmente amate per le loro forme ed i loro sono solo un aspetto temporaneo, in molti casi brevissimo, della vita di questi insetti. Come diceva Lao Tzu, «”Quella che il bruco chiama fine del mondo, il resto del mondo chiama farfalla», descrivendo ene la realtà: la farfalla è solo lo stadio finale del suo travagliato percorso. Le farfalle sono un mondo numeroso di specie, un universo di forme e di colori, dall'”insignificante” al “meraviglioso” (ricordando sempre che è solo un nostro giudizio, del quale a loro stesse non può importare di meno!): dalle piccole “tignole” della farina alle gigantesche Saturnie del pero (falene notturne di quasi 15 cm di larghezza), per citare alcune di quelle che più o meno tutti conosciamo (ma in altre parti del mondo ne esistono anche di più grandi!)».

Questa volta Monte Perone è stato generoso e ha fatto vedere agli escursionisti curiosi specie, anche alcune di quelle tra le più belle che vivono all’Elba. I trekkers lenti erano in tanti e divisi in diversi gruppi accompagnati dagli/e entomologi/e italiani e catalani guidati da Leonardi Dapporto del dipartimento di biologia dell’università di Firenze e dalle guide di Legambiente e del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, e non tutti hanno visto le stesse farfalle, ma durante il sentiro del Santuario hanno fatto la loro comparsa il bellissimo Giasone (o Ninfa del Corbezzolo, la farfalla ubriacona, Charaxes jasius), la maculata Vanessa del Cardo (Vanessa cardui), la gialla Crocea (Colias croceus), il quasi fosforescente maschio della Cleopatra (Gonepteryx cleopatra), il territoriale Vulcano (Vanessa atalanta), le Cavolaie – maggiore e minore – (Pieris brassicae e Pieris rapae), il Silvano Azzurro (Limenitis reducta), la piccola ed endemica Coenonympha elbana, e molte altre specie delle circa 60 che si possono incontrare nell’area.

Il tutto mentre il cammino procedeva lentamente lungo la pineta e poi sui crinali e i panorami mozzafiato sul Capanne, sulle Calanche, su Marciana, Poggio e Marciana Marina a Nord e su Marina di Campo a Sud, San Piero, Portoferraio e Capoliveri a sud.

Ed al rientro un gustoso spuntino offerto dai volontari di Legambiente ed un brindisi con buon vino DOC elbano ha concluso come sempre felicemente la passeggiata. Ci vediamo l’anno prossimo per il 15esimo anniversario del Santuario delle Farfalle Ornella Casnati.

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