Il video e l'intervista

Dopo 47 anni i Foresi lasciano la rivendita di gas

Adriano: «Non lasciamo solo un lavoro, ma amicizie e una comunità»

Dopo 47 anni di attività, si chiude un capitolo importante per il commercio e i servizi di Rio Marina. La famiglia Foresi lascia la storica rivendita di gas, un punto di riferimento per intere generazioni di residenti, costruito nel tempo grazie al lavoro, alla disponibilità e alla fiducia reciproca con i clienti. Ad annunciare la decisione è stata la stessa famiglia, attraverso una lettera aperta pubblicata sui social, nella quale ha voluto ringraziare tutte le persone che hanno accompagnato questo lungo percorso. Un messaggio carico di emozione, che racconta non soltanto il dispiacere per la fine di un’attività storica, ma anche il valore dei legami costruiti in quasi mezzo secolo di lavoro.
«Non abbiamo semplicemente svolto un lavoro, ma abbiamo costruito rapporti, stretto amicizie e condiviso tanti momenti con persone che sono diventate parte della nostra storia», scrivono i Foresi, rassicurando al tempo stesso i clienti: il servizio continuerà grazie a una nuova gestione, che porterà avanti l’attività garantendone la continuità.
A raccontare più da vicino le ragioni della scelta è Adriano Foresi, socio dell’azienda, che parla di una decisione maturata dopo una lunga riflessione e condivisa con la famiglia e con il fratello, con il quale ha gestito l’attività negli ultimi anni.
«Dopo tanti anni sono arrivate alcune problematiche lavorative, legate ai costi e a prestazioni che diventano sempre meno remunerative. Ho deciso, d’accordo con la famiglia, di cedere l’attività per dedicarmi ad altro, che per me è un lavoro ma anche una passione: la musica. È il primo amore che non si scorda mai e che, per fortuna, in questi anni ho continuato a coltivare, con risultati molto positivi».
Una scelta che guarda al futuro, senza nascondere le inevitabili preoccupazioni. Adriano ha una famiglia e due bambine piccole e sa bene che cambiare strada, dopo tanti anni, non è semplice. Ma c’è soprattutto un aspetto che rende questo passaggio particolarmente difficile: lasciare le persone che hanno accompagnato la famiglia Foresi lungo questo percorso.
«La cosa che mi dispiace di più è lasciare questa attività dopo tanti anni. Non era soltanto un lavoro che ci permetteva di portare a casa lo stipendio: significa lasciare amicizie e persone che si sono affidate a noi per i nostri servizi. Si è creato un rapporto bellissimo con tutti, e per questo voglio ringraziare davvero ciascuno di loro».
Un sentimento ancora più forte in una realtà come Rio Marina, dove ci si conosce tutti e i rapporti umani hanno un valore particolare. Per Adriano, dunque, la chiusura non rappresenta soltanto la fine di un’attività commerciale, ma il distacco da una parte importante della propria vita.
«Questo è il dispiacere più grande, ma continueremo a essere in giro e non mancherà l’occasione di incontrarci al bar per una birretta», racconta, con la semplicità di chi sa che i rapporti costruiti nel tempo possono andare oltre il lavoro.
Per il futuro si apre ora una fase nuova, ancora tutta da definire. Adriano sta valutando un’opportunità lavorativa all’estero, in un Paese non troppo lontano dall’Italia, che potrebbe offrire prospettive interessanti anche per la sua famiglia. Parallelamente, c’è la volontà di trasformare la passione per la musica in una vera professione.
Chi lo conosce sa infatti quanto sia legato al mondo dei DJ set e alla musica degli anni Novanta, una passione coltivata da tredici anni e che oggi potrebbe diventare il centro del suo nuovo percorso professionale.
«In questo momento abbiamo alcuni contatti e speriamo che quello che ci aspetta sia positivo. Cerchiamo soprattutto un po’ di serenità e un futuro migliore per le nostre figlie. Non è detto che questa scelta sia definitiva: se le cose cambieranno, potremmo anche tornare a casa».
Lasciare Rio Marina, del resto, non significa dimenticare le proprie radici. Adriano parla con affetto del paese e delle persone con cui ha condiviso tanti anni, consapevole che la distanza non cancellerà i legami costruiti.
Dopo 47 anni, la famiglia Foresi, (ma Michael continuerà a lavorare con la nuova gestione),  saluta così la propria attività, lasciando in eredità una storia fatta di lavoro quotidiano, professionalità e rapporti umani. Un’attività che cambia gestione, ma che continuerà a essere al servizio della comunità.

Guarda il video e l’intervista nel servizio di Lorenzo Vitrano e Jacopo Peria 

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