Il nuovo schema di Decreto Legislativo (Dlgs) che riscrive il Codice della strada introduce una vera e propria stretta sui pedoni, stabilendo che la responsabilità della sicurezza sulle strisce non ricada più unicamente sui conducenti. Il testo si riferisce alla radicale modifica del comportamento in prossimità degli attraversamenti pedonali: all’obbligo dell’automobilista di cedere il passo si affianca ora l’obbligo per il pedone di arrestarsi prima delle strisce, accertandosi che il conducente lo abbia effettivamente visto e si stia fermando per consentirgli il transito. Chi non rispetta questa verifica rischia una multa da 40 a 160 euro. Ecco una sintesi dei nuovi obblighi e delle sanzioni per i pedoni. L’articolo 64 dello schema normativo definisce in modo dettagliato le regole comportamentali e le relative sanzioni finanziarie per chi circola a piedi:
Situazione: Attraversamento sulle strisce
Comportamento: Fermarsi prima di impegnare la carreggiata e verificare di essere stati visti dal conducente.
Sanzione Prevista: Da 40 a 160 euro
Situazione: Illuminazione su un solo lato
Comportamento: Obbligo di camminare esclusivamente sul margine della carreggiata in cui è presente la luce pubblica.
Sanzione Prevista: Da 25 a 100 euro
Situazione: Notte fuori dai centri abitati
Comportamento: Obbligo di rendersi visibili in assenza di illuminazione pubblica utilizzando giubbotti/bretelle riflettenti o dispositivi luminosi (es. luce arancione a 360° o simili).
Sanzione Prevista: Da 40 a 160 euro
Situazione: Divieti di attraversamento
Comportamento: Divieto assoluto di attraversare fuori dai centri abitati in prossimità di curve e dossi, di sbucare di corsa o improvvisamente tra le auto parcheggiate o altri veicoli in sosta.
Sanzione Prevista: Fino a 320 euro (massimo edittale complessivo della stretta)


