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Nubifragio sull’Elba, Marciana fa la conta dei gravi danni

Il sindaco Simone Barbi: «Nessun danno alle persone, ma diverse criticità sul territorio»

È il territorio occidentale dell’Isola d’Elba quello maggiormente colpito dal nubifragio che si è abbattuto ieri sull’isola. In particolare, il Comune di Marciana sta facendo i conti con i danni provocati dalle intense precipitazioni, che hanno interessato soprattutto le zone tra Marciana e Pomonte. La priorità, al momento, è intervenire sulle situazioni più critiche e ripristinare le condizioni di sicurezza e di viabilità. A fare il punto è il sindaco di Marciana, Simone Barbi, che annuncia un primo bilancio più dettagliato al termine della giornata, quando saranno completate le verifiche sul territorio. Secondo le prime stime, in alcune aree sarebbero caduti circa 86 millimetri di pioggia in sei ore, con i pluviometri che hanno registrato valori particolarmente elevati. «Per fortuna non abbiamo avuto danni alle persone, ma soltanto alle cose», spiega il primo cittadino, sottolineando come la situazione richieda comunque attenzione per le conseguenze lasciate dalle precipitazioni. Una delle criticità più rilevanti riguarda Pomonte, dove il corso d’acqua ha eroso pesantemente la strada che conduce alla palestra, rendendola non più percorribile. Il cedimento ha compromesso una parte consistente della carreggiata e ha lasciato di fatto inutilizzabili alcuni mezzi presenti nell’area: un’ambulanza della Misericordia, due mezzi comunali e un veicolo della società partecipata del Comune. Un problema che richiede un intervento prioritario, sia per le condizioni della strada sia per la necessità di ripristinare la piena disponibilità dei mezzi coinvolti. Situazione difficile anche a Sant’Andrea. La spiaggia, in corrispondenza del fosso, è stata fortemente danneggiata dalla piena, che ha letteralmente tagliato in due una parte dell’arenile. Lungo la strada che scende verso il mare si sono inoltre accumulati detriti e vegetazione, rendendo necessarie operazioni di pulizia. Sul posto sono impegnati gli operai comunali, il personale della società partecipata, i vigili e la Protezione civile, al lavoro per rimuovere il materiale trasportato dall’acqua e ripristinare condizioni di maggiore sicurezza Altre situazioni problematiche sono state segnalate a Chiessi, dove le canne trascinate dalla corrente hanno ostruito un pontino, impedendo ad alcune famiglie di uscire con le auto dalle proprie abitazioni. Gli interventi avviati nella mattinata hanno consentito di liberare il passaggio, con le operazioni di rimozione ancora in corso. Una frana ha inoltre interessato la strada della Costarella, nel territorio verso Marciana, che al momento risulta chiusa e non transitabile. Il Comune è impegnato nelle verifiche per definire con precisione l’entità dei danni e individuare gli interventi necessari. «Gli operai e il personale sono al lavoro per fare una ricognizione completa», riferisce Barbi, che annuncia un aggiornamento a fine giornata. Il bilancio definitivo è quindi ancora in fase di elaborazione. Le prime valutazioni indicano comunque danni materiali significativi, mentre resta il dato più importante: non si registrano conseguenze per le persone.

 

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