Nubifragio all’Elba: «Basta rincorrere le emergenze”

di Matteo Occhipinti Referente Provinciale di Livorno Futuro Nazionale

Il violento nubifragio che ieri mattina ha colpito l’Isola d’Elba, provocando allagamenti, danni e gravi disagi, riporta al centro dell’attenzione un problema che non può più essere affrontato soltanto nell’emergenza. Futuro Nazionale, attraverso il coordinamento provinciale di Livorno, esprime vicinanza alla popolazione e alle attività colpite, ringraziando quanti sono impegnati nei soccorsi. Il ripetersi di eventi meteorologici così intensi deve richiamare le amministrazioni alle proprie responsabilità. Non possiamo impedire che piova con violenza, ma possiamo e dobbiamo prepararci per limitarne le conseguenze. La sicurezza dei cittadini non può dipendere esclusivamente dalla tempestività dei soccorsi. L’Isola d’Elba è già stata duramente colpita dagli eventi alluvionali del febbraio 2025, che hanno portato alla dichiarazione dello stato di emergenza nazionale, successivamente prorogato nell’aprile 2026. Un precedente che rende ancora più importante verificare lo stato degli interventi di prevenzione e messa in sicurezza del territorio. Futuro Nazionale chiede pertanto a Comuni, Regione ed enti competenti un impegno concreto e verificabile nella manutenzione dei corsi d’acqua e delle reti di drenaggio, nella messa in sicurezza delle aree più vulnerabili e nell’efficienza dei piani di protezione civile. Non è il momento di cercare colpevoli, ma di pretendere risposte. Occorre sapere quali interventi siano stati realizzati dopo le precedenti emergenze, quali restino da completare, quali risorse siano state impiegate e con quali tempi si intenda procedere. Un’amministrazione responsabile non si giudica soltanto da come affronta un’emergenza, ma soprattutto da ciò che ha fatto prima per prevenirne le conseguenze.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati