Il Circolo Culturale Le Macinelle si unisce al dolore della famiglia per la scomparsa del dottor Luigi Maroni, venuto a mancare il 7 ottobre all’età di 85 anni.
Sanpierese, medico per vocazione e per professione, Luigi Maroni ha rappresentato per molti anni una figura importante della vita dell’Isola d’Elba. La sua lunga attività all’ospedale di Portoferraio, nel reparto di Medicina, lo ha portato a essere un punto di riferimento per generazioni di pazienti, medici e infermieri. Un medico preparato e attento, ma anche una persona con una forte personalità, capace di trasmettere ai più giovani le proprie conoscenze e il proprio modo di intendere la professione.
Ma ricordare Luigi Maroni soltanto come medico sarebbe riduttivo.
Era profondamente legato alla storia e alla cultura dell’Elba. Amava studiare il territorio, le sue vicende, le tradizioni e le testimonianze del passato. Parlare con lui significava spesso entrare in discussioni sulla storia dell’isola, sull’archeologia, sulle chiese e sulle tante tracce che raccontano la vita delle comunità elbane.
Anche San Piero era parte importante di questo suo interesse. Nel corso degli anni il suo nome è comparso anche nelle attività di ricerca e divulgazione legate alla storia del paese e del territorio. Un suo lavoro sulla storia delle chiese romaniche dell’Elba è stato, ad esempio, utilizzato anche nelle pubblicazioni del nostro paese.
Aveva inoltre una grande passione per l’arte ed era un buon pittore. Erano molte, dunque, le passioni che convivevano nella sua personalità: la medicina, la storia, l’arte, la ricerca e soprattutto l’amore per l’Elba.
Chi lo ha conosciuto ricorda il suo carattere forte e diretto, a volte apparentemente burbero, ma anche la disponibilità, l’ironia e il rispetto verso gli altri. Una personalità che non passava inosservata e che proprio per questo rimane nella memoria di chi ha avuto modo di incontrarlo.
Per Le Macinelle, Luigi Maroni è anche una parte della memoria di San Piero. Una memoria fatta di persone che, con il proprio lavoro, le proprie passioni e la propria curiosità, hanno contribuito a conoscere e raccontare meglio il paese e l’isola.
Il Circolo Culturale Le Macinelle esprime alla famiglia Maroni le più sincere condoglianze e si stringe con affetto ai figli Sara e Tommaso, ai nipoti e a tutti i suoi cari.
Il Circolo Culturale Le Macinelle

