Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato. Da venerdì 9 a domenica 11 ottobre Capoliveri torna a vestirsi dei colori della Festa dell’Uva, uno degli appuntamenti più attesi e partecipati dell’Isola d’Elba, capace in trent’anni di trasformarsi da semplice manifestazione in una vera espressione dell’identità e della storia del paese.
Nata nel 1996 da un’idea di Michelangelo Venturini, la Festa dell’Uva è cresciuta edizione dopo edizione, richiamando migliaia di visitatori italiani e stranieri e coinvolgendo un’intera comunità con l’instancabile organizzazione della Pro Loco di Capoliveri e l’aiuto di molte associazioni di volontariato nonché di elbani di tutte le parti dell’isola.
Protagonisti saranno ancora una volta i quattro rioni storici di Capoliveri – Baluardo, Fortezza, Fosso e Torre – riconoscibili nei loro colori, rosso, blu, verde e giallo, e pronti a trasformare vie, piazze e vicoli del centro storico in altrettanti scenari viventi.
Il cuore della manifestazione sarà, come da tradizione, la sfida tra i rioni. Da settimane centinaia di persone lavorano – senza sosta – a scenografie, costumi, ambientazioni e rappresentazioni ispirate alla vendemmia, agli antichi mestieri, alla vita di un tempo e alla storia del territorio. Un lavoro collettivo che coinvolge famiglie, giovani, anziani e intere generazioni e che raggiunge il suo momento più spettacolare quando, la domenica pomeriggio, i rioni aprono le loro porte al pubblico.
In palio ci sarà ancora una volta Bacco, il Dio del vino, storico trofeo della Festa dell’Uva realizzato dal maestro Antonio Cerica, che il rione vincitore custodirà fino alla successiva edizione.
Ma la Festa dell’Uva non è soltanto una competizione: è soprattutto un racconto collettivo, una tradizione che ogni anno torna a vivere grazie alla partecipazione dei rionali e alla capacità di una comunità di lavorare insieme, recuperando memorie e trasformandole in spettacolo.
Il programma:
La festa prende il via venerdì 9 ottobre alle 16.30 in Piazza Matteotti con la benedizione degli stendardi dei quattro rioni. A seguire si svolgeranno i giochi dedicati a giovani e bambini, con la premiazione del rione vincitore. Alle 19.30 spazio alla danza con l’esibizione della scuola Tip Tap One Isola d’Elba.
Sabato 10 ottobre si entrerà nel vivo a partire dalle 18.00, con la sfilata e l’esibizione della Bandao per le vie del paese. Alle 18.30 saranno aperti gli stand enogastronomici curati dalla Pro Loco di Capoliveri, con prodotti e vini dell’Elba. Alle 19.00 sarà invece la volta della gara del piatto tipico: ciascun rione presenterà la propria proposta alla giuria dell’Accademia della Cucina, che decreterà il vincitore.
Il momento più atteso sarà domenica 11 ottobre. Dalle 9.30 la Bandao accompagnerà la mattinata per le vie di Capoliveri, mentre alle 10.30 partirà la sfilata dei quattro rioni verso Piazza Matteotti.
Alle 12.30 la giuria inizierà la visita ai rioni. Poi, alle 15.00, scatterà ufficialmente l’apertura al pubblico.
Sarà allora che Capoliveri cambierà volto: scenografie, costumi, antichi mestieri, musica, cucina e racconti del passato trasformeranno il centro storico in un grande palcoscenico a cielo aperto, dove ogni rione metterà in scena la propria interpretazione della storia e delle tradizioni capoliveresi.
Alle 18.00 arriverà il momento del verdetto, con la proclamazione e la premiazione del rione vincitore della Festa dell’Uva 2026.
La festa, però, non finirà con la consegna di Bacco. Nei rioni si continuerà fino a notte tra musica, cibo e divertimento, nel segno di quello spirito di partecipazione che da trent’anni rende la Festa dell’Uva una delle tradizioni più sentite di Capoliveri.
“Siamo quasi pronti – dice con fierezza Paolo Martino, Presidente della Proloco Capoliveri – Il prossimo weekend la magia della Festa dell’Uva si ripeterà e quest’anno, posso già anticiparlo, sarà ancora più straordinaria. Sono tantissime le persone coinvolte: centinaia di volontari, capoliveresi ma non solo, elbani ed elbane provenienti dagli altri comuni dell’Isola e anche tanti amici di Capoliveri che arrivano dall’estero.
Il mio grazie va prima di tutto a loro, a tutte queste persone che ogni giorno, e spesso fino a tarda sera, dedicano il loro tempo e le loro energie alla preparazione della festa e alla sua buona riuscita.
L’invito è rivolto a tutti coloro che saranno all’Elba il prossimo weekend: venite a vivere la Festa dell’Uva. Sarà, come sempre, una festa unica, fatta di tradizione, creatività e partecipazione, espressione di una comunità e, in fondo, di un’intera Isola.
“Sono ormai trent’anni che la Festa dell’Uva accompagna la vita di Capoliveri e ci regala emozioni – commenta il Sindaco Walter Montagna – riportando tra le vie del paese ricordi, tradizioni e storie che appartengono profondamente alla nostra comunità.
Per l’Amministrazione comunale è uno dei nostri veri fiori all’occhiello, una manifestazione che racconta Capoliveri attraverso la creatività, la passione e soprattutto attraverso il grande lavoro di tante persone.
Voglio rivolgere un ringraziamento particolare alla Pro Loco, che anche quest’anno sta mettendo in campo un impegno straordinario per organizzare ogni dettaglio della festa, insieme ai rioni e a tutti coloro che dedicano tempo ed energie a questa tradizione.
A tutti loro va il nostro sostegno e la nostra riconoscenza. L’augurio è che anche questa edizione possa regalare grandi emozioni e avere il successo che merita.
Buona Festa dell’Uva a tutti e buon lavoro ai quattro rioni: viva Capoliveri!”
Dal 9 all’11 ottobre il paese tornerà dunque a raccontare se stesso attraverso i suoi quattro colori e le sue quattro anime. Una festa nata trent’anni fa e diventata patrimonio di un’intera comunità, capace di unire passato e presente e di coinvolgere, anno dopo anno, capoliveresi, elbani e visitatori.
Baluardo, Fortezza, Fosso e Torre sono pronti, la Festa dell’Uva 2026 sta per cominciare!



