Riceviamo dal consigliere comunale di Capoliveri Gabriele Rotellini, una lettera indirizzata al Sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana Bernard Dika. Ecco il testo:
Lettera aperta al Sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana Bernard Dika
Caro Sottosegretario Dika,
ci siamo conosciuti in occasione di un incontro con i Comuni dell’Isola d’Elba, al quale partecipavo in rappresentanza del Comune di Capoliveri, e ho avuto modo di ascoltarLa anche durante la conferenza organizzata da Confindustria sul tema delle aree ZES.
In quelle occasioni ha espresso con chiarezza la volontà di aiutare l’Elba a superare ostacoli e lungaggini amministrative. Per questo oggi mi rivolgo direttamente a Lei su un problema che da troppo tempo attende una soluzione concreta.
La presenza dei cinghiali all’Elba ha ormai conseguenze evidenti su più fronti.
Il primo è la sicurezza stradale.
Gli attraversamenti degli animali sono frequenti e gli impatti con i veicoli non sono più episodi sporadici. Le carcasse che vengono ritrovate e rimosse lungo le strade ne sono la dimostrazione più evidente.
Con un’automobile le conseguenze possono limitarsi ai danni al mezzo. Con una moto o uno scooter il rischio è molto diverso.
L’Elba ha già conosciuto conseguenze tragiche, come nel caso di Rocco. Non possiamo considerare normale che chi percorre le nostre strade, soprattutto di sera e di notte, debba convivere con questo pericolo.
C’è poi il problema delle aziende agricole.
Vigneti, orti e coltivazioni vengono danneggiati dagli ungulati. Per le aziende elbane significa perdere prodotto, sostenere costi per ripristinare terreni e recinzioni e lavorare in condizioni sempre più difficili.
In un territorio come il nostro, dove le superfici agricole sono spesso limitate e i costi di produzione elevati, anche danni apparentemente contenuti possono incidere pesantemente sul risultato di un’intera stagione.
Il problema quindi non riguarda più soltanto la fauna selvatica. Riguarda la sicurezza, il lavoro e la gestione del territorio.
La nomina del Commissario straordinario per la gestione degli ungulati è finalmente arrivata.
Adesso, però, serve il passaggio decisivo: dargli il mandato, gli strumenti e le risorse necessarie per operare realmente.
È questo il punto sul quale Le chiedo un intervento concreto.
Occorre capire quali atti siano ancora necessari e accelerarne l’approvazione, affinché il Commissario possa iniziare a lavorare senza ulteriori ritardi.
Le scrivo come Consigliere comunale del Comune di Capoliveri, ma soprattutto come persona che vive ogni giorno questo territorio e ne conosce bene i problemi.
Non servono altre dichiarazioni generiche.
Serve mettere chi è stato nominato nelle condizioni di agire.
Le chiedo quindi di farsi parte attiva affinché questo percorso venga completato rapidamente.
L’Elba ha già aspettato abbastanza.
Con stima,
*Gabriele Rotellini
Consigliere Comunale del Comune di Capoliveri


