L’Amministrazione Comunale di Portoferraio interviene per fare chiarezza sulla situazione del parcheggio “Ex Residence” situato nella zona portuale di viale Elba, un’area di fondamentale importanza per la viabilità cittadina, attualmente oggetto di una complessa vertenza legale.
A seguito della scadenza del comodato d’uso gratuito, avvenuta nel 2021, la società privata proprietaria del terreno non ha ritenuto di accettare le valutazioni economiche per l’acquisto dell’area formulate dall’Amministrazione Comunale e dall’Autorità di Sistema Portuale. Di conseguenza, la proprietà ha avviato le vie legali per rientrare in possesso del piazzale, fino ad ottenere quest’estate una sentenza di rilascio da parte del Tribunale di Livorno.
Considerato il ruolo strategico insostituibile del piazzale, l’Amministrazione ha contestualmente deciso di attivare lo strumento normativo dell’esproprio per pubblica utilità.
A questo scopo, già dallo scorso mese di luglio la Giunta ha adottato un atto di indirizzo agli uffici comunali competenti per l’avvio del procedimento per l’imposizione del vincolo preordinato all’esproprio e per l’approvazione del progetto di opera pubblica. A tal fine sono state avviate interlocuzioni con l’Autorità portuale ed è in dirittura di arrivo la formalizzazione di una convenzione per l’acquisizione e gestione dell’area e pertanto è in fase di avvio il procedimento per l’approvazione della variante urbanistica che porterà all’esproprio.
“Il piazzale di viale Elba è un nodo cruciale per la nostra comunità – spiega l’Amministrazione Comunale – non rappresenta soltanto uno spazio di sosta quotidiano per residenti e lavoratori, ma è una valvola di sfogo indispensabile per la gestione dei flussi veicolari diretti ai traghetti, essenziale per evitare il blocco del traffico cittadino nei periodi di punta. Per questo motivo, riteniamo doveroso agire con determinazione attraverso i canali istituzionali e legali per garantire che l’area resti a disposizione della collettività”.
In una prima fase, dunque, anche alla luce dei fatti pregressi (non sono state realizzate le vecchie previsioni urbanistiche risalenti al 2012, probabilmente per l’eccessiva onerosità), l’obiettivo realistico è l’acquisizione dell’area ed il mantenimento della stessa alla funzione pubblica a servizio dell’area portuale ed a parcheggio pubblico, con la prospettiva di valutare, successivamente, di concerto con l’Autorità Portuale, anche ulteriori interventi di trasformazione della stessa, al fine di poterne sviluppare a pieno le potenzialità.
“La difesa del parcheggio ex Residence non è una semplice vertenza burocratica – conclude l’Amministrazione Comunale – ma una precisa scelta amministrativa. Di fronte agli interessi privati, il Comune sceglie di difendere un diritto collettivo: quello a una mobilità ordinata e a una sosta accessibile per chi vive, lavora viaggia a Portoferraio. Su questo obiettivo, la città non farà passi indietro”.


