Concessioni stabilimenti balneari, CNA ai Sindaci elbani

di CNA Isola d'Elba

CNA Isola d’Elba ha inviato una lettera ai Sindaci dei Comuni elbani per richiamare l’attenzione sui recenti sviluppi giuridici in materia di concessioni demaniali marittime e sulle possibili ricadute per le imprese del territorio.
«Si tratta di una materia particolarmente delicata, che richiede la massima attenzione da parte delle amministrazioni» afferma Claudio Pinna, coordinatore di CNA Isola d’Elba.
Nella comunicazione ai Comuni, CNA evidenzia come le recenti pronunce intervenute sul tema delle concessioni demaniali, sia a livello nazionale che europeo, rendano opportuno approfondire ogni aspetto della questione prima di assumere decisioni che potrebbero avere effetti significativi sulle imprese. Particolare attenzione viene richiamata ai più recenti orientamenti della giurisprudenza europea in materia di effettiva scarsità della risorsa disponibile, tema che continua a rappresentare uno degli aspetti centrali del dibattito. L’associazione sottolinea inoltre come la situazione di Marciana Marina meriti un approfondimento specifico, in quanto potrebbe presentare analogie con la fattispecie esaminata dal Consiglio di Stato nella sentenza n. 6835 del 7 settembre 2026.
«Il nostro obiettivo non è alimentare polemiche, ma favorire un confronto costruttivo tra istituzioni e imprese – conclude Pinna – parliamo di un comparto strategico per l’economia e l’offerta turistica dell’Isola d’Elba. CNA Isola d’Elba conferma la propria disponibilità al confronto con le amministrazioni comunali affinché ogni scelta futura sia supportata dal necessario approfondimento tecnico e giuridico e tenga conto delle ricadute sul tessuto economico del territorio”.

3 risposte a “Concessioni stabilimenti balneari, CNA ai Sindaci elbani”

  1. Elisabetta Rispondi

    Perché mettete ancora e di nuovo una foto della spiaggia delle Fornacelle dove non c è alcuno stabilimento balneare essendo previsto solo un punto azzurro ? La foto è depistante rispetto ad un argomento molto importante per l’isola d’Elba ( le concessioni ).

    19 Settembre 2026 alle 13:48

    • Paolo Chillè Rispondi

      mah veda lei

      19 Settembre 2026 alle 16:23

  2. Ruggero Rispondi

    Credo che l articolo contenga un errore ,il Comune elbano che presenta forti analogie con l iter approvato dal CDS del 6 settembre non è Marciana Marina, bensì MARCIANA

    17 Settembre 2026 alle 20:18

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Sovraindebitamento: un centro di ascolto all’Isola d’Elba

Firma del protocollo tra Camera di Commercio, Comune e Ordine dei Commercialisti

Al via i lavori sulla ex strada militare di Lacona

Investimento di 1.182.000 euro. L’Amministrazione:"Pochi i disagi per tutti

Polizia Locale, un corso di formazione sulla sicurezza

Un nuovo percorso formativo dedicato alle tecniche operative e sugli interventi