Palazzo Coppedè nel degrado, l’interrogazione

di Consiglieri Comunali di "Bene Comune"

Il tetto del Palazzo Coppedè

La gestione del patrimonio pubblico e la trasparenza amministrativa tornano al centro del dibattito politico a Portoferraio. I consiglieri comunali del gruppo di minoranza “Bene Comune”, Marcella Merlini e Daniele Palmieri, hanno depositato una interrogazione consiliare indirizzata al Sindaco e alla Giunta, denunciando lo stato di totale stallo e il progressivo degrado strutturale in cui versa lo storico Palazzo Coppedè.
La vicenda affonda le radici nel 2023, quando la precedente amministrazione avviò una procedura di evidenza pubblica tramite trattativa privata per l’alienazione dell’immobile di proprietà comunale. Nonostante l’aggiudicazione provvisoria a una ditta offerente, l’iter si è bruscamente arrestato, impedendo la stipula del contratto definitivo.
Nell’ultimo Consiglio Comunale di febbraio, spiegano i consiglieri nell’interrogazione, l’Amministrazione in carica si era formalmente impegnata a relazionare a breve in Consiglio e alla cittadinanza sugli sviluppi della vicenda, previa acquisizione di un parere legale. Da allora sono passati più di sei mesi di silenzio assoluto. Né il Consiglio né i cittadini hanno ricevuto il benché minimo aggiornamento.
Un silenzio che sta costando caro alla Città, sia in termini economici che patrimoniali. Ne è la prova il fatto che, mentre la burocrazia della Giunta è immobile, il degrado del palazzo avanza rapidamente. Il progressivo cedimento della copertura del tetto sta esponendo l’interno dell’immobile alle infiltrazioni d’acqua, accelerando il deperimento dei locali e compromettendone la sicurezza statica. Tutto questo non solo rimanda un introito preventivato per le casse comunali, ma farà lievitare i costi di un futuro e indispensabile restauro, che ricadranno sulla collettività.
I consiglieri di “Bene Comune” sollevano inoltre forti preoccupazioni sulla futura pianificazione della zona, data la collocazione strategica dell’immobile.
Il Palazzo Coppedè si trova a ridosso dell’area portuale, un nodo nevralgico e già saturo per la mobilità di Portoferraio. Non è ammissibile pensare a un suo riutilizzo senza aver prima valutato l’impatto urbanistico e viabilistico sul tessuto cittadino e sui servizi della zona.
Con l’interrogazione presentata, da inserire all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale utile, il gruppo “Bene Comune” interroga formalmente Sindaco e Giunta per sapere:
1. Quali siano le reali intenzioni sul futuro dell’immobile e quali atti siano stati compiuti negli ultimi sei mesi;
2. Quale sia la destinazione d’uso prevista una volta completato il recupero;
3. Se sia stata compiuta un’attenta valutazione del carico urbanistico e viabilistico sull’area portuale.

 

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