Grande interesse nei giorni scorsi al parco delle Ghiaie e al Bar Le Sirene di Portoferraio, a “Check It Out”, l’iniziativa di prevenzione, orientamento e intrattenimento promossa dalla Zona distretto Elba e dedicata alle ragazze e ai ragazzi tra i 13 e i 25 anni.
L’evento ha portato i servizi sanitari e gli operatori socio-sanitari direttamente in uno dei luoghi più conosciuti e frequentati dell’isola, creando un contesto informale e accogliente nel quale i giovani hanno potuto avvicinarsi alle attività del Consultorio Giovani e conoscere più da vicino i servizi territoriali a loro dedicati. L’iniziativa è stata realizzata con la collaborazione del Comune di Portoferraio e la partecipazione della comunità locale, rappresentata da giovani elbani, attività e realtà del territorio. Hanno contribuito alla realizzazione dell’evento il Bar Le Sirene, il Centro Giovani, la Cooperativa Arca, Ecoclima 2000 e Artè event designer, in un lavoro condiviso che ha permesso di creare un’occasione di incontro e partecipazione in un contesto vicino alle esperienze quotidiane delle nuove generazioni.
Attraverso momenti di gioco, interazione e confronto con gli operatori, “Check It Out” ha favorito la partecipazione e il dialogo su temi importanti per la salute e il benessere delle nuove generazioni, dalla sessualità alle relazioni, fino al benessere psicofisico. Un’occasione per fornire informazioni, rispondere a dubbi e domande e promuovere una maggiore consapevolezza sulla possibilità di rivolgersi ai servizi territoriali in modo libero e senza giudizi.
“Portare la prevenzione e l’ascolto nei luoghi frequentati dai giovani significa creare occasioni concrete per avvicinarli ai servizi e costruire con loro un rapporto di fiducia – sottolinea Valentina Svelto, responsabile dell’Unità funzionale Consultoriale della Zona distretto Elba -. L’esperienza di “Check It Out” ha dimostrato quanto sia importante uscire dalle sedi istituzionali e incontrare ragazze e ragazzi in contesti quotidiani, attraverso modalità capaci di favorire partecipazione, dialogo e consapevolezza”.
L’iniziativa ha riscosso apprezzamento e partecipazione anche da parte delle istituzioni, degli enti locali e della comunità, confermando l’importanza della collaborazione tra servizi sanitari, amministrazione comunale, realtà del territorio e mondo associativo. “Check It Out” rappresenta così un esempio concreto di sanità di prossimità applicata alla promozione della salute dei più giovani: un approccio che consente di rafforzare il collegamento tra i servizi e il territorio e di intercettare i bisogni delle nuove generazioni nei luoghi in cui vivono, studiano e trascorrono il loro tempo libero.


