L’ accampamento napoleonico l’evento più iconico a Procchio

La retrospettiva della rappresentazione dell'associazione culturale Procchio Napoleonica

Come annunciato, facciamo un passo indietro e diamo il giusto spazio all’evento piu’ coreografico dell’estate procchiese e cioè la ricostruzione dal vero di un accampamento napoleonico, evento organizzato dall’Associazione Culturale Procchio Napoleonica con il contributo della Petite Armée, Gruppo Dame di Procchio, Gruppo Historiae e Compagnia dei Tappezzieri.
La suggestiva rappresentazione, dislocata nel parco pubblico del paese,  ha visto l’ingresso al campo di gruppi di circa 15 persone alla volta (prenotati online attraverso una speciale app) per un totale di quasi 160 visitatori che hanno potuto ascoltare un’attenta guida militare la quale ha rappresentato in successione un vero cannone dell’epoca, come si usava il moschetto, l’area della vivandiera (con l’offerta di un “rancio del soldato per chi ha voluto provarne l’esperienza), l’area dei civili, la tenda dell’Imperatore  (Franco Giannoni) , le tende dei soldati e un’area dedicata alle prostitute che spesso seguivano o si avvicinavano agli accampamenti in questione; il tutto condito con torce e dedicati allestimenti scenici e di luci per circa 20′ di visita per gruppo,

Ad intrattenere i visitatori entranti vi era un drappello di soldati e un ufficiale (Franco Boschian) che verificava “rudemente” la possibile presenza di spie, specialmente inglesi, mentre vicino, una bravissima musicista suonava brani d’epoca con il proprio violino.

Le due serate sono state molto apprezzate dal pubblico ed hanno portato a chiudere oltre la mezzanotte con l’ambizione di poter ripetere nel 2027 questo tipo di rappresentazioni che, come tutte le altre organizzate dal sodalizio procchiese, sono ad ingresso libero e gratuito.

Procchio Napoleonica vuole fare un particolare ringraziamento alla Marciana Civitas per l’assistenza prestata nella preparazione dei luoghi, agli operai del comune di Marciana per l’opera di trasporto del fieno per le coreografie, a Susanna Di Scala per l’accompagnamento musicale, a Luca Bellosi per il coordinamento prima e durante l’evento, a Daniele Zuccotti per l’abilità con la quale ha fatto conoscere armi e costumi del tempo, a Marcello Provenzali per l’assistenza tecnica durante la due giorni, a Michele Mazzarri per l’organizzazione generale, a Gabriele Rotellini per il trasporto del cannone da e per Portoferraio,  all’Hotel Delfino per la preparazione degli stupefacenti “fagioli all’uccelletto” e a tutti i rievocatori per la bellezza dei costumi e l’opera prestata gratuitamente.

Segreteria di PN

 

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