È scomparso all’età di 90 anni Roberto Rindi, imprenditore molto conosciuto e stimato all’Isola d’Elba, dove aveva costruito una lunga storia professionale e familiare. Nato il 14 gennaio 1936, Rindi arrivò all’Elba nel 1964, quando il suocero aprì sull’isola la concessionaria Fiat. Da allora il suo percorso imprenditoriale si intrecciò profondamente con quello dell’isola e con la crescita della mobilità privata elbana. Negli anni Ottanta arrivò una nuova importante tappa della sua attività: la nascita della concessionaria Renault Elbacar, realtà che Roberto Rindi avrebbe guidato per decenni, fino al 2020. Un’attività che gli permise di diventare un punto di riferimento per generazioni di automobilisti elbani. Ma dietro l’imprenditore c’era soprattutto un uomo profondamente legato alla sua famiglia e all’Elba, dove ha trascorso gran parte della sua vita. Roberto Rindi lascia le due figlie, quattro nipoti e una pronipote, che ne custodiranno il ricordo e l’eredità umana e professionale. Con la sua scomparsa l’Elba perde una figura che ha attraversato oltre mezzo secolo della storia economica dell’isola, contribuendo con il proprio lavoro a una realtà imprenditoriale che è diventata parte del tessuto sociale elbano.
Alla famiglia Rindi le condoglianze della redazione di ElbaPress


