L’Elba ha “incontrato” Don Antonio Mazzi negli anni ’80 con la sua “Carovana” piena di ragazzi che portavano con loro dolori e speranze, voglia di vivere e scappare da un mondo spesso percepito come lontano, nemico. Don Mazzi arrivò all’Elba e dopo poco aprì una nuova sede di Exodus, con degli straordinari educatori-volontari, Marta e Stanislao, che da allora continuano a seguire la strada tracciata da Don Mazzi, con fatica, determinazione, coraggio e tanto amore.
Don Mazzi ci ha mostrato cosa significa impegno sociale e civile, ci ha insegnato quanto la vicinanza con chi è più fragile, l’ascolto e la capacità di comprendere i bisogni delle persone, siano strumenti indispensabili per combattere il malessere sempre più diffuso e che si manifesta con il consumo di sostanze, con la patologia mentale, con il chiudersi in sé stessi.
Ci ha insegnato ad accogliere ogni sofferenza e disagio, a non emarginarli o nasconderli, ma ad affrontarli anche in ambienti protetti, educativi e di amore.
Mancherà a tutta la comunità sociale, anche elbana.
Come forza politica, nel porgere le nostre più sentite condoglianze a tutta la comunità di Exodus, ci poniamo a fianco di coloro che continueranno la sua opera, per sostenerli e contribuire a proseguire il cammino tracciato da un grande uomo.
Cosetta Pellegrini
Per il Partito Democratico dell’Isola d’Elba

