Come gruppo consiliare esprimiamo soddisfazione per l’avvio dell’iter che porterà alla realizzazione dei campi da padel presso il centro sportivo comunale. È un risultato che giunge al termine di un percorso lungo e tutt’altro che scontato, durante il quale abbiamo sostenuto le richieste dell’associazione che gestisce il centro e, più in generale, del mondo sportivo marinese.
È bene ricordare che la nostra mozione per la costruzione dei campi da padel, presentata e discussa in Consiglio Comunale il 30 aprile 2024, venne bocciata dalla maggioranza. In quell’occasione alcuni amministratori espressero una contrarietà netta, mentre altri mantennero una posizione più prudente, ritenendo l’intervento non prioritario.
Nonostante quel voto contrario, abbiamo continuato a sostenere le ragioni dell’associazione, convinti che la proposta fosse concreta e coerente con le esigenze gestionali del centro sportivo. La determinazione delle parti è stata decisiva nel far maturare, nel tempo, una revisione di quella scelta iniziale, fino all’inserimento, in sede di variazione di bilancio, delle risorse per la realizzazione della platea di fondazione e all’avvio dell’iter tecnico.
Questo intervento rappresenta un passaggio significativo: finalmente viene accolta una richiesta di edilizia sportiva nata e sviluppata all’interno della comunità e discussa apertamente anche in Consiglio, anziché presentata come progetto già definito. Non tutte le istanze emerse in questi anni hanno seguito lo stesso percorso.
Accogliamo con favore il risultato raggiunto, ma non possiamo evitare una riflessione. In quasi nove anni di amministrazione, l’assenza di una commissione consiliare dedicata allo sport ha spesso rallentato il confronto e l’ascolto delle esigenze del territorio. Il padel dimostra che le associazioni sportive sanno indicare con chiarezza ciò che serve: vanno quindi coinvolte e ascoltate per tempo, non solo quando la richiesta diventa insistente.
Ora ci auguriamo che, conclusa la fase amministrativa, si proceda rapidamente con i lavori, affinché gli impianti possano essere fruibili già in estate.



