Fare prevenzione è il primo passo per salvarsi la vita. Con questo obiettivo prende il largo, sabato 28 marzo da Punta Ala, Una Vela per il Cuore, il progetto promosso da Cardioteam Foundation con il sostegno di Fondazione Sanlorenzo.
Per il terzo anno consecutivo, la vela di Cardioteam porta medici e specialisti direttamente dove l’accesso ai servizi sanitari è più complesso, avvicinando concretamente la sanità alle persone.
Quest’anno Serena -un Azuree 40 di proprietà di due appassionati velisti, Raphael e Silvia Sicouri, figli del grande Pierre- attraverserà il Tirreno facendo tappa nelle piccole isole italiane: territori straordinari ma fragili, dove i servizi sanitari possono essere complessi e discontinuo. Quattordici tappe, oltre sei mesi di navigazione e migliaia di miglia nautiche percorrendo il mare per portare la prevenzione direttamente nelle comunità isolane.
Il 28 marzo la barca di Cardioteam salperà dal molo 10 di Punta Ala; a capitanarla la grossetana Silvia Sicouri, una delle veliste italiane più note della sua generazione: ha regatato nella classe olimpica Nacra 17 e ha rappresentato l’Italia ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro 2016, dove ha ottenuto il quinto posto insieme al timoniere Vittorio Bissaro.
Dal 30 marzo al 17 aprile, la barca sarà attraccata alla Darsena Medicea di Portoferraio e dal 20 aprile al 2 maggio a Giglio Porto, trasformandosi in un ambulatorio galleggiante per la comunità locale.
Un team di cardiologi ed ecocardiografisti offrirà screening gratuiti nell’ambito del programma Tree Screening, con ecocardiogrammi completi ed ecocolor Doppler delle carotidi: esami fondamentali per individuare precocemente patologie cardiovascolari e fattori di rischio legati anche all’ictus, rivolti ai cittadini tra i 50 e i 75 anni.
Partecipare è semplice: chi rientra nella fascia d’età indicata può prenotare il proprio ecocardiogramma gratuito consultando il calendario sul sito ufficiale del progetto: www.unavelaperilcuore.it. Chiunque voglia sostenere il viaggio della prevenzione può contribuire con una donazione, “offrendo” simbolicamente miglia nautiche per aiutare l’imbarcazione a proseguire il suo percorso solidale: Donazioni Una Vela per il Cuore.
Giunto al terzo anno, il progetto ha già raggiunto risultati significativi: 36 mesi di attività, 43 porti toccati, 3.033 miglia nautiche percorse e 5.630 screening gratuiti effettuati, che hanno permesso di individuare circa l’1% di casi gravi e il 4% di situazioni da monitorare. Numeri che confermano l’importanza della diagnosi precoce e della prevenzione, soprattutto nei territori più difficili da raggiungere.
Cardioteam – Una vela per il cuore è ideato da Cardioteam Foundation con la Fondazione Sanlorenzo come co-promotore e il sostegno di Welfareteam, azienda che organizza questi stessi screening come welfare aziendale e qui come main partner, insieme ai partner ANCIM, Creo Studios e Maybe, con il supporto di Intesa Sanpaolo.
UNA VELA PER IL CUOTRE: LE TAPPE DEL VIAGGIO 2026
30 marzo- 17 aprile Elba
20 aprile – 1 maggio Giglio
4 – 15 maggio Ponza
18 – 22 maggio Ventotene
25 maggio – 5 giugno Ischia
8 – 19 giugno Capri/Procida
22 giugno- 17 luglio SCREENING CAMPER Vulcano/Eolie
20 – 31 luglio Egadi/Trapani
31 agosto- 11 settembre Pantelleria
14 – 25 settembre Lampedusa
28 settembre – 16 ottobre Cagliari/Sant’Antioco
19 – 30 ottobre Alghero/La Maddalena
www.unavelaperilcuore.it
Cardioteam Foundation, presieduta dal cardiochirurgo Marco Diena, nasce nel 2008 dall’iniziativa di un gruppo di cardiochirurghi, cardiologi e professionisti non medici uniti dalla convinzione che la prevenzione rappresenti uno dei principali strumenti per la tutela della salute e del benessere della persona. È la prima realtà in Italia dedicata alla ricerca, alla formazione, alla solidarietà e alla prevenzione dell’infarto e dell’ictus, che sono ancora la prima causa di morte e di invalidità nel nostro paese. La Fondazione promuove progetti e iniziative finalizzati alla diffusione della cultura della prevenzione e alla tutela della salute cardiovascolare attraverso attività di sensibilizzazione sui rischi legati a stili di vita non salutari, programmi di prevenzione e diagnosi precoce, sostegno alla ricerca medica e allo sviluppo tecnologico. Cardioteam opera in Italia e all’estero – Francia, Polonia, Romania, Moldavia, Egitto, Georgia, Tunisia Algeria – con programmi di alta specializzazione rivolti a cardiologi, cardiochirurghi, anestesisti, ecocardiografisti e tecnici della circolazione extracorporea. Organizza inoltre convegni nazionali e internazionali. Le evidenze scientifiche confermano che la prevenzione è più efficace delle cure nel salvare vite umane, e Cardioteam è prima in Europa per numero di screening ecocardiografici eseguiti.
La Fondazione Sanlorenzo nasce nel 2021 dalla volontà dei suoi fondatori, Massimo Perotti insieme ai figli Cecilia e Cesare, di sostenere quelle comunità che più̀ di tutte affondano nel mare le proprie radici, ovvero le piccole isole italiane. L’obiettivo è colmare il divario con la terraferma mettendo a disposizione strumenti e opportunità per preservare e valorizzare il patrimonio socio-culturale, economico e ambientale di queste terre. La Fondazione concentra il proprio impegno su tre ambiti di intervento prioritari. Educazione e crescita, attraverso progetti rivolti agli studenti delle isole, come “La Lettura non isola”, un laboratorio di scrittura creativa che promuove gemellaggi tra scuole della terraferma e delle isole, e il “Bando Oltremare”, che offre borse di studio a chi deve proseguire gli studi superiori dell’obbligo fuori dal proprio territorio. Innovazione e impresa, con percorsi e strumenti di sostegno rivolti a realtà locali, per promuovere e sostenere iniziative che generino valore sociale ed economico oltre la stagionalità turistica. Infrastrutture essenziali, infine, con azioni mirate a migliorare l’accesso a servizi fondamentali come sanità e istruzione, per garantire condizioni di equità e pari diritti ai cittadini delle piccole isole. www.sanlorenzofondazione.org
Raphael Sicouri e Silvia Sicouri sono velisti italiani appartenenti a una famiglia profondamente legata al mare e alla navigazione sportiva. Figli dei navigatori oceanici Paola Pozzolini e Pierre Sicouri, hanno ereditato fin da giovani la passione per la vela e in particolare per i multiscafi, distinguendosi in diverse competizioni internazionali. Silvia Sicouri, nata nel 1987, è una delle veliste italiane più note della sua generazione: ha regatato nella classe olimpica Nacra 17 e ha rappresentato l’Italia ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro 2016, dove ha ottenuto il quinto posto insieme al timoniere Vittorio Bissaro. Nel corso della sua carriera ha conquistato anche medaglie ai campionati mondiali ed europei della classe. Raphael Sicouri è stato anch’egli un regatante attivo nelle classi di catamarani ad alte prestazioni, in particolare nella Formula 18, spesso nel ruolo di prodiere sull’imbarcazione del padre. Oltre alle regate, Raphael e Silvia trasmettono oggi alle loro giovani famiglie la passione per il mare, per lo sport praticato nello spirito corinthian e per la navigazione, anche in crociera. Una crociera vissuta con lo stesso approccio delle regate: non necessariamente con vele costose o tecnologicamente all’ultimo grido, ma sempre regolate con attenzione e a regola d’arte.




