“I cittadini di Rio, ieri, hanno parlato, e lo hanno fatto con una forza che non si può ignorare”. Il gruppo consiliare “Cambiamo!” commenta così l’affluenza record del 56,83% al referendum.
Dall’ascolto alla fiducia “Il dato di ieri ci dice una cosa fondamentale: i 1.592 cittadini che sono andati ai seggi pretendono un dialogo vero con chi li amministra, sia a livello nazionale che a quello locale,” dichiarano i consiglieri Giordani, Fortunati, Casini e Schezzini. “Non basta più informare le persone a fatti compiuti; serve un’amministrazione che sappia ascoltare prima di decidere, che torni nelle piazze con assemblee pubbliche e che consideri il confronto non un ostacolo, ma la risorsa principale per il bene della COMUNITÀ”.
Un nuovo metodo: coinvolgere l’opposizione Per il gruppo “Cambiamo!”, questo dialogo deve partire dalle istituzioni per arrivare ai cittadini: “Chiediamo ancora una volta alla Giunta di avere il coraggio di ascoltare e confrontarsi con il gruppo di opposizione prima di arrivare in aula per votare le varie delibere”. Il confronto preventivo e le assemblee aperte sono gli unici modi per garantire che le scelte amministrative siano ponderate e davvero rappresentative dell’interesse di tutti.
“Nel nostro piccolo, pensiamo che la Giunta abbia il compito di rispondere a questa voglia di contare,” concludono i consiglieri di Cambiamo. “Il nostro impegno per questo non mancherà. Vigileremo affinché il Comune si trasformi da palazzo chiuso a luogo di ascolto, condivisione e rispetto per la volontà popolare. La partecipazione di ieri non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un nuovo corso dove il cittadino e i suoi rappresentanti tornano finalmente al centro
Il Gruppo Consiliare “CAMBIAMO !”


