L’Elba dopo il NO. Costruire un futuro unitario e democratico

di Circolo Sinistra Italiana AVS Isola d’Elba “Patrizia Piscitello”

Ha vinto il NO, è stata una vittoria inattesa per proporzioni e partecipazione, è stata una vittoria della Costituzione, delle forze progressiste e repubblicane. E’ stata una vittoria dei giovani che hanno difeso la democrazia con un voto consapevole, informato e libero.
Sinistra Italiana Alleanza Verdi Sinistra Isola d’Elba ringrazia i cittadini, i compagni e le compagne e i fuorisede che hanno potuto esercitare il loro diritto di voto negato solo perché nominati – anche da AVS – rappresentanti di lista.
E’ stata, anche all’Elba, una campagna referendaria difficile, gestita ottimamente all’Elba dal Comitato No referendum con un’unità che dobbiamo preservare, anche perché – a differenza della Regione Toscana e della provincia di Livorno dove il NO ha avuto consensi record – all’Elba ha vinto il Sì.
Con le uniche eccezioni della vittoria a Rio e il sostanziale pareggio a Marciana Marina (che si confermano i Comuni più progressisti dell’Elba) e il discreto risultato di Portoferraio, nel resto dei Comuni elbani il Sì ha vinto nettamente, a volte in maniera consistente, con percentuali da provincia leghista del Lombardo-Veneto e con risultati per il NO che sono tra i peggiori della Toscana e nettamente i più deludenti nella Provincia di Livorno che – viene da dire – ha fatto il risultato più alto della Toscana nonostante l’Elba.
Eppure è da questi risultati, che sono lo specchio di un’Isola politicamente e culturalmente isolata, che bisogna ripartire per creare un campo progressista e democratico più unito e unitario, che si basi sui pilastri dell’antifascismo e della partecipazione democratica e che sappia (ri)costruire un’alternativa a una destra, a un sistema di potere conservatore e immobilista, che anche in questa campagna elettorale si è distinto per pochezza, scarsa competenza e assenza politica reale. Ma che è stato ugualmente vincente, anche se con pesanti perdite.
E’ da qui che bisogna partire anche per la formazione di liste elettorali alle prossime elezioni comunali che rappresentino l’alternativa e che puntino a governare bene i nostri Comuni, ma anche ad organizzare un’opposizione progressista vera, quotidiana, organizzata, legata al territorio e ai problemi reali.
Per farlo ci rivolgiamo soprattutto ai giovani che hanno votato in massa per difendere la Costituzione: invadete il nostro ed altri partiti e movimenti, svecchiate la politica, costruite insieme a noi l’Elba del futuro, la vostra Elba democratica e pulita.
Cominciamo dal 25 Aprile e dal primo maggio, da due date che non invecchiano mai perché parlano delle radici della nostra Costituzione, la più bella del mondo.

Circolo Sinistra Italiana AVS
Isola d’Elba
“Patrizia Piscitello”

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