L’ingegnere Grazzini e la perizia dell’immobile dell’ospedale

di Marcello Camici

Nel 1791 ,dopo l’accorpamento dell’ospedale civile della Misericordia detto anche di S Cristino a quello militare del Carmine nasce un nuovo ospedale chiamato Ospedale Civile Elbano .E’ ancora oggi presente e visibile in via Victor Hugo attiguo al teatro dei Vigilanti chiuso e abbandonato dopo che nel secolo passato è stato trasferito andando andando a costituire l’attuale presidio ospedaliero elbano sito in località S Rocco.
L’immobile dell’ospedale civile della Misericordia attiguo alla chiesa della Misericordia sito nella salita dei Mulini ,rimase chiuso e abbandonato ,nel 1795 fu sottoposto a perizia di stima.
L’ingegnere Giovanni Grazzini è perito incaricato dalla magistratura comunitativa di Portoferraio di eseguire la perizia di stima dell’immobile.
Lo veniamo a sapere da documento di archivio.
Il 22 agosto 1795 è la data che porta la carta di archivio nella quale l’ingegner Giovanni Grazzini esegue una perizia di stima all’ospedale civile di S.Cristino. per secoli amministrato dalla confraternita della Misericordia .
L a carta d’archivio è davvero molto interessante perchè il Grazzini per valutare l’immobile fa una dettagliata descrizione della struttura ospedaliera chiusa e abbandonata ,struttura che per circa duecento anni ha dato in Portoferraio a malati civili e a condannati alla pena capitale.
Dell’ospedale civile della Misericordia finora si conosce solo una sommaria planimetria eseguita nel 1702 dal governatore di Portoferraio Alessandro del Nero

FOTO 1 Pianta dell’ospedale e e della chiesa della Misericordia.Archivio mediceo.Filza 2541.Portoferraio governo civile e militare 1702-1705.Archivio di stato di Firenze

Il documento ritrovato ,perizia di stima del Grazzini, aggiunge notizie a quelle già conosciute dalla planimetria sopra ricordata.
Questo il documento di archivio integralmente trascritto :
“ Portoferrajo a dì 22 agosto 1795
Io infrascritto ho riconosciuta e stimata la Fabbrica posta in questa Città .nella salita de’ Mulini,composta di tre stanze a terreno ed un andito ,uno stanzone al primo piano ed una stanza che serviva di cucina parimente al primo piano,uno stanzone a tetto ed una stanza che serviva abitazione del custode dello Spedale similmente a tetto ,una chiesa ,una cisterna ,un pozzetto ,entratura ,scale confinante prossima detta Via
2°Chiesa di S. Cristino ,
3° terreno allivaellato al Sig Jacopo Giusti e Chiesa della Vergine di Loreto
4° livello de Dott Lapi ()
Avendo in essa fatte le necessarie osservazioni ,avuto riguardo allo stato attuale situazione e rendita della medesima come pure alle servitù alle quali è soggetta la detta fabbrica cioè del passo dell’organo di detta chiesa di S. Cristino e della stanza detta del Cappellano soffitte e Giudico che il di lei giusto e vero valore ascenda alla somma in quantità di lire duemila ottocento venti sette ,soldi 15 e denari 4 moneta fiorentina che sono scudi di detta Moneta ducale 403 lire 6.15.4
E per annuo canone livellario giudico possa rendere Lire 84.16.4
Che è quanto
Gio. Grazzini Ingegnere”

(Filza “istanze e negozi della comunità dal 1795 al 1798”C30. Carta senza numero di pagina. Carteggio Magistrale .Archivio della comunità di Portoferraio 1554-1800. Archivio storico comune Portoferraio )
FOTO 2 22 Agosto 1795. AVANTI della carta di archivio della perizia di stima dell’ingegnere Giovanni Grazzini.Arcivio storico comune Portoferraio

FOTO  3
22 Agosto 1795.RETRO della carta di archivio della perizia di stima dell’ing Giovanni Grazzini .Archivio storico comune Portoferraio

 

Poiché la Magistratura Comunitativa non paga la perizia di stima, l’ing. Grazzini è costretto a richiederla .
Questa la carta di archivio integralmente trascritta della comparsa dell’ing .Grazzini davanti alla magistratura comunitativa per richiedere la parcella della perizia di stima che ha eseguito:

“Davanti l’Illustrissimi Signori Gonfaloniere e Priori rappresentanti la Comunità Civica di Portoferraio
Compare
Gio. Grazzini e domanda alla Signorie Loro illustrissime che per mezzo di formal deliberazione venga accordata al Comparente la mercede dovutali per le perizie e stime da esso fatte d’ordine della Mgnificenze Loro alla fabbrica del soppresso Spedale della Misericordia e di una stanza posta nel corpo delle case degli Altesi contentandosi il Comparente della somma di lire ventotto fra tutte e due “

(Idem come sopra)

FOTO 4 Comparsa dell’ing Giovanni Grazzini davanti alla magistratura comunitativa  per richiedere “mercede dovotola per la perizia”.Archivio storico comune Portoferraio

MARCELLO CAMICI

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