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La scomparsa di Walter Martino, maestro della batteria

Il musicista aveva 72 anni, grande il suo legame con l'Elba, dove viveva. La carriera

E’ deceduto nella mattinata di sabato 7 marzo presso l’ospedale di Livorno Walter Martino, 72 anni,  personaggio molto noto nel panorama musicale nazionale ed in particolare dell’isola d’Elba.

Da quando si è cominciata a spargere la notizia del suo decesso, sui social è iniziata una infinita lista di ricordi, in gran parte postati da musicisti elbani, per i quali Walter è stato per decenni insostituibile punto di riferimento, essendo un professionista di altissimo livello che aveva scelto l’Elba come luogo dove vivere.

Batterista, percussionista e compositore,  era “figlio d’arte” di Bruno Martino (pianista, cantante e compositore), crooner dalla voce inconfondibile, famosissimo in Italia negli anni ’50 e ’60 e molto apprezzato nel mondo jazzistico internazionale per aver composto Estate, unico brano italiano ad essere inserito nel “Real Book”, il libro degli standards jazz mondiali.

Walter Martino ha fatto parte di importanti gruppi “storici” del rock italiano come Il Ritratto di Dorian Gray, Seconda generazione, Reale Accademia di Musica, Raccomandata con Ricevuta di Ritorno, I Goblin, I Libra, Banco del Mutuo Soccorso. Ha composto assieme ai Goblin la colonna sonora del film di Dario Argento Profondo rosso nel 1975, mentre tre anni dopo ha scritto con i Libra le musiche di Schock, film di Mario Bava.

Dal 1976, aveva iniziato l’attività di session man collaborando in studio di registrazione e nei vari Tour con i maggiori artisti italiani: Mia Martini, Alan Sorrenti, Claudio Baglioni, Rino Gaetano, Antonello Venditti, Loredana Bertè, Renato Zero e molti altri. Walter Martino, impegnato anche nei generi del jazz, del funky  e della fusion, ha collaborato con artisti internazionali come Jean Mas, Gary Low, Bob Mintzer, Mark Egan, Michael Manring, Gianfranco Continenza e altri.

Walter Martino è stato anche autore del primo Videometodo per batteria, realizzato in Italia e pubblicato nel ’93, intitolato: LA BATTERIA MODERNA. Dal ’94 è stato Presidente della B.I.A. (Batteristi e Percussionisti Italiani Associati), associazione fondata insieme ai più famosi batteristi italiani come Ellade Bandini, Giulio Capiozzo, Alfredo Golino e tanti altri, e rivolta ai professionisti e ai dilettanti.

Negli ultimi anni Walter aveva continuato a condividere la sua esperienza con generosità, partecipando a progetti, collaborazioni e incontri che testimoniavano un amore intatto per il proprio mestiere. È così che molti lo ricorderanno: con le bacchette in mano, un sorriso quieto e quella capacità di creare spazio, ritmo e respiro attorno a sé.

Dal gennaio 2015 era sposato con la portoferraiese Roberta Pellegrini, con cui ha avuto una figlia, Violetta Patrizia.

Non è stata ancora fissata la data del suo funerale.

Alla famiglia di Walter le più sentite condoglianze della redazione di ElbaPress.

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