Negli ospedali iniziative sulle patologie dermatologiche

di Azienda Usl Toscana Nord Ovest

L’Azienda USL Toscana nord ovest aderisce all’(H) Open Day sulla psoriasi promosso da Fondazione Onda ETS, con un evento dal titolo “Sulla pelle delle donne. Medicina narrativa e medicina di genere nelle patologie dermatologiche”

3 marzo 2026 – L’Azienda USL Toscana nord ovest aderisce all’(H) Open Day sulla psoriasi promosso da Fondazione Onda ETS in collaborazione con SIDeMaST, la Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse, e con il patrocinio di APIAFCO (Associazione Psoriasici Italiani Amici della Fondazione Corazza). In oltre 90 presidi aderenti al network con il Bollino Rosa, saranno offerte alla popolazione iniziative dedicate a tematiche dermatologiche.

L’Azienda USL Toscana nord ovest organizza in particolare per mercoledì 11 marzo 2026, dalle ore 15 alle 18.30, una webconference dal titolo “Sulla pelle delle donne. Medicina narrativa e medicina di genere nelle patologie dermatologiche”.

L’evento nasce dall’esigenza di approfondire, in una prospettiva scientifica e multidisciplinare, le differenze di genere nelle patologie cutanee, valorizzando al tempo stesso il contributo della medicina narrativa nella comprensione dell’esperienza di malattia.

Le malattie dermatologiche, infatti, presentano nelle donne caratteristiche peculiari sia sul piano clinico sia sotto il profilo psicologico e relazionale. Le variazioni ormonali nelle diverse fasi della vita, l’impatto estetico e simbolico delle lesioni cutanee, le ricadute sulla qualità della vita e sulla dimensione identitaria rendono necessario un approccio integrato, capace di coniugare competenza specialistica e attenzione al vissuto soggettivo. La conferenza on line si inserisce in questo quadro culturale e scientifico, proponendosi come momento di confronto e aggiornamento rivolto ai professionisti sanitari e alla cittadinanza.

La prima relazione sarà tenuta dal direttore della Dermatologia di Lucca e Viareggio Carlo Mazzatenta, con un intervento dal titolo “Le malattie della pelle nelle donne e negli uomini”. La relazione introdurrà i temi centrali dell’incontro, offrendo un inquadramento specialistico sulle peculiarità della psoriasi nella popolazione femminile e sulle ricadute che tali differenze comportano nella scelta e nella gestione dei percorsi terapeutici.

Seguiranno gli interventi di altri esperti del settore, che approfondiranno ulteriori ambiti della dermatologia di genere, con particolare attenzione agli aspetti psicologici, alle patologie infiammatorie croniche e alle condizioni cutanee correlate a malattie sistemiche. Sarà inoltre dedicato spazio alla discussione finale, con l’obiettivo di favorire il dialogo tra relatori e partecipanti e di promuovere una riflessione condivisa sulle prospettive future della medicina di genere in ambito dermatologico.

Per partecipare è necessaria l’iscrizione tramite il modulo online dedicato. L’evento rappresenta un’occasione di aggiornamento e di approfondimento su un tema di crescente rilevanza clinica e sociale, confermando l’impegno dell’Azienda USL Toscana nord ovest nel promuovere una medicina attenta alle differenze e orientata alla centralità della persona.

Per iscriversi ci si può collegare al link https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfyCKDsQct_6-hUzFQLm_ksAXmFMIYccHeZQhz7SpOzVtzcmg/viewform entro lunedì 9 marzo 2026.

In merito alle iniziative in programma l’11 marzo in tutta Italia Francesca Merzagora, presidente di Fondazione Onda ETS, dichiara: “L’(H) Open Day sulla psoriasi nasce con un duplice obiettivo: sensibilizzare su una patologia spesso sottovalutata e facilitare l’accesso ai percorsi di diagnosi e cura, promuovendo una presa in carico appropriata e multidisciplinare. Il network degli ospedali Bollino Rosa rappresenta un presidio fondamentale sul territorio per intercettare i bisogni di salute e offrire risposte adeguate e tempestive.”

L’elenco completo delle strutture aderenti e dei servizi disponibili è consultabile sul sito http://www.bollinirosa.it.

Valeria Corazza, Presidente di APIAFCO (Associazione Psoriasici Italiani Amici della Fondazione Corazza), commenta: “Gli open day offrono ai pazienti l’opportunità di ricevere un parere specialistico personalizzato sulla forma e sulla gravità della patologia, oltre a informazioni chiare e aggiornate sui trattamenti più appropriati disponibili.”

Sebbene non esista una terapia definitiva, oggi sono disponibili opzioni terapeutiche sempre più efficaci e personalizzate. Se nelle forme lievi si ricorre prevalentemente a trattamenti topici, nelle forme moderate-severe – che interessano circa un paziente su tre – possono essere indicati fototerapia, farmaci sistemici e biologici.

Nonostante le innovazioni terapeutiche, tuttavia, persistono criticità nella diagnosi tempestiva e nella gestione integrata della patologia, che richiede un approccio multidisciplinare.

Giovanni Pellacani, presidente SIDeMaST (Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse), direttore della UOC di Dermatologia del Policlinico Umberto I di Roma e professore ordinario alla Sapienza Università di Roma, evidenzia: “La psoriasi è una patologia cronica ad alto impatto clinico e psicologico. L’(H) Open Day rappresenta un’importante occasione per favorire diagnosi precoce, corretta presa in carico e accesso alle terapie, valorizzando il ruolo centrale della dermatologia nei percorsi di cura.”

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con SIDeMaST Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse e con il patrocinio di APIAFCO Associazione Psoriasici Italiani Amici della Fondazione Corazza, è sostenuta col contributo incondizionato di Bristol Myers Squibb.

Fondazione Onda ETS

Fondazione Onda ETS nasce nel 2005 come Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere per promuovere la cultura della salute di genere e garantire alle donne il diritto alla salute secondo principi di equità e pari opportunità.

Da oltre 20 anni opera a livello istituzionale, sanitario, scientifico e sociale per diffondere un approccio attento alle differenze di genere nella prevenzione, diagnosi e cura.

Realizza ricerche, campagne e iniziative di sensibilizzazione ponendosi oggi come punto di riferimento nazionale per la medicina di genere e la promozione di politiche sanitarie più inclusive.

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