Si è conclusa domenica 1 marzo a Fiumalbo (Abetone) con l’incontro col ministro per le Politiche europee Tommaso Foti “Appenninica”, la quattro giorni d’incontri e dibattiti fra esponenti del Governo centrale e amministratori pubblici, promossa da Fratelli d’Italia, alla quale – come si legge sulla pagina social della lista “Portoferraio c’è” – hanno partecipato il sindaco di Portoferraio Tiziano Nocentini e il vicesindaco Roberto Manzi.
Tra gli argomenti, temi nazionali come quello del prossimo referendum sulla Giustizia, e regionali, fra cui quello del declassamento dei comuni montani. Sotto la regia di Diego Petrucci, consigliere regionale toscano di Fd’I e promotore di “Appenninica”, sono stati molti i parlamentari di Governo che si sono avvicendati nei vari dibattiti, a cui hanno partecipato gli amministratori del comune di Portoferraio anche in rappresentanza dell’Isola d’Elba.
Nella giornata di sabato, in particolare, il sindaco Nocentini ha partecipato all’incontro sul referendum sulla Giustizia, nel quale sono stati relatori il sottosegretario Andrea Delmastro Delle Vedove e l’on. Giovanni Donzelli, responsabile nazionale dell’organizzazione di Fratelli d’Italia. In questo contesto, Tiziano Nocentini ha tenuto un applaudito intervento in cui, oltre a parlare dei problemi dell’insularità per i comuni dell’Arcipelago Toscano, ha esposto alla platea degli intervenuti il suo caso personale, citando i noti fatti del 2004 come esempio di errore giudiziario per le connessioni ipotizzate dalla magistratura nel cosiddetto caso “affari e politica”, poi smentite come è noto dalla assoluzione “perché il fatto non sussiste”.
Durante la kermesse dell’Abetone, Nocentini e Manzi hanno incontrato personalmente due ministri, consegnando loro degli importanti dossier. Il primo è stato consegnato al ministro dello Sport Andrea Abodi, riguardo alla realizzazione di una piscina comprensoriale a Portoferraio, mentre il secondo, che riguardava il declassamento dei comuni montani e la realizzazione delle cosiddette ZES (Zone Economiche Speciali), è stato consegnato al ministro per le Politiche europee Tommaso Foti . In occasione di questo ultimo incontro, il ministro Foti ha dato assicurazione di un pronto interessamento, coinvolgendo nella questione altri due ministri, Musumeci per le Politiche del Mare e Calderoli per gli Affari Regionali e le Autonomie. La questione sarà oggetto di un ulteriore approfondimento già nel corso della prossima settimana.









