Doppia inaugurazione per il Parco Minerario di Rio

Il 5 maggio aperta al pubblico la Galleria di Rosseto. Al museo la "Sala Mengozzi"

Nella giornata di domenica 5 maggio verrà inaugurata ed aperta al pubblico la Galleria di Rosseto appena restaurata. L’intervento di ripristino e messa in sicurezza della galleria, riportata all’atmosfera di un tempo per consentirne l’accesso al pubblico, è stato curato dalla società comunale Parco Minerario; i lavori, il cui costo complessivo è stato di 300.000 euro, sono stati co-finanziati della Regione Toscana e dal Comune di Rio. Le opere sono state progettate dallo studio dell’Ingegnere Michelangelo Micheloni di Firenze, che ne ha pure diretto i lavori. L’appalto è stato realizzato dall’impresa Saccenti Alberto di Saccenti Luca sas, con il coordinamento per la committente della Geometra Giulia Cardoni.

Il recupero della galleria è un eccezionale evento, se si pensa che il suoi ingresso, occultato nel tempo da alcune frane, è stato recentemente ritrovato grazie alla passione di due speleologi amatoriali, Massimo La Rosa e Mario Dubravev. È stato inoltre possibile recuperare il fabbricato prospiciente l’ingresso della galleria, che verrà adibito all’accoglienza dei visitatori.

Oltre a questo, nella stessa giornata verrà inaugurata presso il Museo dei Minerali nella frazione di Rio Marina la “sala Mengozzi”, in onore dell’Ingegner Giovanni Mengozzi, storico direttore delle miniere riesi tuttora in vita, che con grande generosità ha donato al Comune di Rio un preziosissimo archivio contenente la storia mineraria di Italia e di gran parte delle miniere del mondo.

L’Ingegner Mengozzi è stato direttore delle Miniere Demaniali di ferro dell’Isola d’Elba e successivamente direttore generale di tutte le miniere e cave della Nazione. Grandissimo esperto, ha pubblicato oltre trentacinque fra opere e articoli in materia.

Verrà inoltre esposto al pubblico il dipinto che l’artista Fabrizio Puccetti ha dedicato ai minatori di Rio e donato al Museo, che ha subìto recentemente un importante restyling curato dall’Architetto Alessandro Pastorelli.

“Sono ben pochi i riesi che non annoverino tra i propri familiari un lavoratore della Miniera – ha ricordato il sindaco di Rio Marco Corsini – questi due eventi, in continuità con l’inaugurazione avvenuta lo scorso 2 aprile del Museo a cielo aperto di Rio Marina, sono l’evidente dimostrazione della volontà dell’Amministrazione comunale di valorizzare la storia della Miniera e di chi le ha dedicato la propria vita lavorativa. Sarà una giornata destinata a ricordare e onorare il duro lavoro del Minatore. Ma non solo un omaggio alla storia. La visitabilità di una nuova galleria riportata all’immagine reale di un tempo  – ha concluso il Sindaco – arricchisce notevolmente l’offerta turistica proposta a coloro che – e sono già moltissimi – visitano le aree minerarie del paese e che così potranno rivivere autentiche sensazioni della vita in miniera”.

4 risposte a “Doppia inaugurazione per il Parco Minerario di Rio

  1. Paolo Longobardi Rispondi

    Sono totalmente d’accordo con il Sig. Andreotti. Le persone che hanno svolto mestieri così rischiosi, probabilmente sotto pagati con determinazione e dignità, con i loro racconti possono insegnare come la volontà, , la tenacia , la determinazione, il voler fare squadra, siano fondamentali nella vita di ognuno.

    2 Maggio 2024 alle 19:10

  2. Alessandra Ribaldone Rispondi

    Un altro bel pezzo di storia dell’Elba da ricordare
    Alessandra Ribaldone

    1 Maggio 2024 alle 11:33

  3. Sandra Sacchetti Rispondi

    Belle iniziative ! La storia va riconosciuta e ricordata

    1 Maggio 2024 alle 7:51

  4. Luciano Andreotti Rispondi

    All’età dei 16 anni 1961, venni assunto in miniera .
    Non in galleria ,ma in quella a cielo aperto nelle zone di Vigneria- Calandozio.
    In galleria ci lavorava mio Padre, in quella di Ortano.
    Una vita dura e mal pagata.
    Molti si ammalavano di Silicosi o persero la vita.
    Bene ricordare quelle storie, le scuole dovrebbero coinvolgere e fare raccontare quel vissuto da chi ancora oggi è in vita .

    1 Maggio 2024 alle 6:50

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