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Cultura della legalità, i Carabinieri incontrano gli studenti

Circa 80 bambini accompagnati dai docenti accolti dal Comandante della Compagnia

La caserma dei Carabinieri di Portoferraio, sede del Comando Compagnia, del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione Carabinieri, ha ospitato diverse scolaresche in visita, l’ultima una 4^ elementare della Scuola San Rocco di Portoferraio. Nei giorni scorsi si sono avvicendati gli alunni delle 5^ elementari di Rio, mentre in precedenza era stata la volta degli alunni delle 5^ elementari di Capoliveri. Nel complesso, circa 80 bambini accompagnati dai loro docenti sono stati accolti dal Comandante della Compagnia Carabinieri di Portoferraio, Capitano Giuseppe Boccia, e dal personale della Stazione e del Nucleo Operativo e Radiomobile. Dopo aver ricevuto qualche accenno sulla sede, sono stati accompagnati “dietro le quinte” alla scoperta di cosa succede all’interno di una caserma dei Carabinieri allo scopo di avvicinare i giovani alle istituzioni ed accrescere il loro senso civico. È stata mostrata loro una “Gazzella”, l’autovettura in dotazione al servizio di pronto intervento dell’Arma ed adibita alla guida veloce in caso di emergenza. Sirene spiegate, a scopo dimostrativo, anche per le moto dell’Arma sulle quali bambini e bambine non hanno esitato a salire in sella per farsi fotografare dagli insegnanti. Infine, è stata data loro una piccola dimostrazione, particolarmente gradita, di sopralluogo ed acquisizione dell’impronte digitali con una simulazione che li ha visti calarsi nelle vesti di giovani investigatori alla ricerca delle impronte sulla scena del crimine. Ai bambini è stato spiegata la funzione del nuovo numero unico di emergenza “112” e l’importanza di rivolgersi sempre ai Carabinieri anche solamente per chiarire dei semplici dubbi. Tante le tematiche di legalità affrontate per l’occasione dai militari dell’Arma, anche allo scopo di far loro conoscere le insidie che possono coinvolgerli direttamente o riguardare qualche coetaneo: il bullismo, il cyberbullismo e la violenza giovanile. Non una conferenza ma un vero e proprio momento di confronto diretto, un dibattito fatto di domande e risposte ai quesiti dei giovani visitatori, per dimostrare quanto la figura del Carabiniere sia più vicina al “loro mondo” di quanto si pensi. Carabinieri ed istituzioni scolastiche insieme perché, per rispettare le regole, bisogna prima conoscerle fino in fondo, capirne la necessità e farle proprie sin dalla giovane età, supportando i bambini di oggi nel loro divenire gli adulti di domani; un connubio perfetto dove l’Arma è vicina alla scuola. Mattinate intense, gioiose ma formative in cui i giovani studenti hanno potuto avvicinarsi all’Arma dei Carabinieri. Un ringraziamento ai Dirigenti Scolastiche ed agli insegnanti che hanno accompagnato le scolaresche.

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