Progetto Life Sea.Net, stanno per partire le attività

Gli appuntamenti all’insegna della conservazione e della sensibilizzazione ambientale

A partire da sabato 20 aprile 2024, con il primo beach clean up presso la spiaggia dei Magazzini all’Isola d’Elba, si darà avvio ad una serie di eventi gratuiti organizzati grazie a Life Sea.Net, il progetto finanziato dal programma LIFE dell’Unione Europea volto a migliorare la gestione dei siti marini della Rete Natura 2000, ovvero il più esteso sistema di aree protette nel mondo fondato su principi di coesistenza ed equilibrio tra conservazione della natura e attività umane e uso sostenibile delle risorse (agricoltura, selvicoltura e pesca sostenibili).

Le azioni di sensibilizzazione e informazione nell’ Arcipelago Toscano sono promossi dal Parco Nazionale Arcipelago Toscano, in collaborazione con Pirene S.r.l., società operante nel settore della comunicazione ed organizzazione di eventi.

Le iniziative di Life Sea.Net verranno implementate lungo tutta la fascia costiera italiana nei siti marini della Rete Natura 2000 gestiti dai vari partner di progetto individuati dal capofila Legambiente. L’obiettivo comune sarà quello di promuovere la conservazione marina e la sensibilizzazione ambientale attraverso una serie di attività coinvolgenti e educative.

 Gli appuntamenti per quest’anno nell’Arcipelago Toscano saranno suddivisi nelle seguenti categorie.

 Tre incontri conviviali con i pescatori denominati FISHERMEN’S CAFÈ, di cui due all’Isola d’Elba e uno sull’Isola di Capraia che mirano a favorire il dialogo e la cooperazione tra i pescatori e gli Enti di gestione dei siti della Rete Natura 2000, promuovendo la fiducia reciproca e il consenso verso politiche di tutela ambientale e di sviluppo sostenibile.

Quattro BIOBLITZ: due nell’Isola d’Elba, uno nell’Isola di Pianosa e uno nell’Isola di Capraia. Si tratta di una campagna di Citizen Science che coinvolgerà attivamente gli abitanti delle isole nell’identificazione e raccolta di dati sulle specie marine presenti nell’Arcipelago Toscano. Per fare questo sarà utilizzata l’app di progetto Life Sea.Net appositamente creata, che permette di conoscere in modo più approfondito le specie presenti nei siti marini Rete Natura 2000, in quali località è possibile trovarle e come riconoscerle e grazie alla quale è possibile anche segnalarne la presenza, scattando una foto, inviando in modo semplice le coordinate con il proprio smartphone.

Ci saranno le attività di sensibilizzazione denominate MARE AMICO. Due per mare, in cui tecnici esperti raggiungeranno le barche ancorate nelle baie dell’Isola d’Elba e di Capraia per informare sulla fondamentale funzione delle praterie di Posidonia oceanica e promuovere comportamenti responsabili per la loro protezione. Cinque attività da terra, una per ogni isola dell’arcipelago coinvolta nel progetto, in cui guide ambientali appositamente formate saranno liete di fornire le informazioni fondamentali sui siti Rete Natura 2000 e sulle best practices da adottare per essere degli ottimi bagnanti o diportisti. Infine, numerosi saranno i BEACH CLEAN UP: sette eventi dedicati alla pulizia delle spiagge di Pianosa, dell’Elba e di Capraia, che mirano al coinvolgimento in prima persona di abitanti e visitatori, nel rispetto del mare.

 Gli eventi, che si svolgeranno da aprile a settembre 2024, totalmente a libera partecipazione, offriranno un’opportunità unica per partecipare attivamente alla conservazione e alla valorizzazione dell’ambiente marino dell’Arcipelago Toscano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Fondazione Acqua dell’Elba presenta il programma di SEIF

Il festival dal 28 al 30 giugno è dedicato al mare e mette al centro le “Connessioni”

Quando all’isola d’Elba c’erano i fochi di San Giovanni

Il 23 giugno trekking urbano. L'iniziativa di Legambiente, Parco Nazionale e Proloco

Elba, fanalino di coda della sostenibilità nell’Arcipelago

I dati della ricerca di Legambiente sugli obiettivi di sostenibilità europei e italiani