𝗠𝗲𝗿𝗰𝗼𝗹𝗲𝗱ì 𝟭𝟳 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟳,𝟬𝟬 proietteremo l’iconico capolavoro del Neorealismo italiano: 𝗥𝗼𝗺𝗮 𝗰𝗶𝘁𝘁à 𝗮𝗽𝗲𝗿𝘁𝗮 di Roberto Rossellini.
Durante l’occupazione nazista di Roma, la polizia tedesca è sulle tracce di un ingegnere legato alla Resistenza, Giorgio Manfredi, che riesce a sfuggire alla perquisizione nel suo appartamento e si rifugia in casa di Don Pietro, un parroco di periferia attivo nella lotta contro l’oppressore.
Il film ebbe una vita difficile sin dall’ideazione, e ancor più travagliata durante la fase produttiva. D’altronde, non poteva accadere diversamente per un film realizzato mentre in Italia infuriava ancora la guerra (fu iniziato la notte tra il 17 e il 18 gennaio 1945).
La pellicola vinse la Palma d’oro al primo Festival di Cannes, nel 1946, e il Nastro d’argento, nello stesso anno, per il miglior film e per la migliore attrice non protagonista, Anna Magnani.



