C’è uno spiegamento di forze senza precedenti intorno all’incendio che è divampato poco prima delle 12 di martedì 6 giugno a San Giovanni, all’interno del capannone industriale della ditta FAP della famiglia Bastreri/Petucco.
I Vigili del Fuoco sono all’opera anche con l’autoscala, per gettare della schiuma ignifuga all’interno del tetto nel tentativo di abbassare le fiamme (vedi filmato allegato). Sul posto Forze dell’Ordine, volontari della Protezione Civile, ambulanze ( anche se non c’è assoluta notizia di feriti) e lo stesso sindaco di Portoferraio Angelo Zini che sta assistendo alle operazioni per prendere insieme agli addetti ai lavori le decisioni che si renderanno necessarie. “Stanno arrivando ulteriori rinforzi dei Vigili del Fuoco dal continente – ha dichiarato il sindaco Zini – ed è previsto l’utilizzo di un loro elicottero che dovrà sorvolare la zona per avere l’esatta percezione dei rischi. Intanto – intorno alle 13 – è stato sgomberato l’asilo di San Giovanni, con i genitori che si sono venuti a prendere i propri figli per precauzione. Due famiglie abitanti in una palazzina fronte mare posta nelle immediate vicinanze del luogo dell’incendio, insieme alle forze dell’ordine sul posto hanno deciso di allontanarsi dai loro appartamenti . La situazione è attentamente monitorata soprattutto dal punto di vista delle esalazioni che potrebbero emanare dall’area bruciata: ” Un problema molto serio – ha aggiunto Zini – per il momento non è stato assunto alcun provvedimento, ma non è escluso che diventi ancora più serio”. A preoccupare quindi non è tanto il fuoco, quanto il fumo che continuerà a sprigionare dal capannone anche dopo lo spegnimento delle fiamme.
La notizia è in aggiornamento.




