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Per chi suona “il campanello”… Anzi, il QR Code

Nasce all’Elba il primo citofono “smart”: per usarlo basta la fotocamera del cellulare

Chi di noi, oggi, non si è trovato a scannerizzare col proprio cellulare un QR Code per leggere il menù di un ristorante, scaricare un’app o accedere a servizi della pubblica amministrazione? Questo particolare “codice a barre” è ormai un sistema diffuso e utile per semplificare e ottimizzare tante nostre azioni quotidiane. Quindi, perché non usarlo anche per “citofonare” in modo smart?

È l’idea semplice ma geniale venuta a Luca Lapegna – ormai elbano “ad honorem” – con il suo progetto LuxDoorQR, nato quasi per caso ragionando sulle difficoltà e sui costi di installazione di un citofono tradizionale e, soprattutto, per venire incontro alle esigenze delle persone più anziane. Nessuna app da installare, nessuna connessione wi-fi necessaria: bastano un QR code e una semplice telefonata.

LuxDoorQR è un progetto che ha anche un obiettivo solidale e, oltretutto, orgogliosamente made in Elba.

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