Protezione Civile non battaglia di parte, obiettivo di comunità

di Gruppo Consiliare Cambiamo!

Consapevoli delle complessità che caratterizzano l’amministrazione di un territorio vasto e articolato come il nostro, il gruppo consiliare “Cambiamo!” ha sempre inteso il proprio ruolo non solo come stimolo critico attraverso l’attività ispettiva, ma come motore di proposte costruttive per il bene pubblico. In quest’ottica, abbiamo protocollato in data odierna una mozione dedicata al potenziamento della cultura della Protezione Civile e all’attuazione operativa del Piano Intercomunale.
“Crediamo fermamente che la sicurezza del territorio e l’incolumità dei cittadini non siano temi di bandiera, né del gruppo RIOUNITI né del gruppo Cambiamo !,” dichiarano i consiglieri di opposizione. “Sono temi che appartengono a tutta la nostra COMUNITA’. La Protezione Civile non può e non deve essere gestita esclusivamente durante le emergenze, ma deve essere il risultato di una costante attività di prevenzione, formazione e condivisione che coinvolga l’Amministrazione Comunale, i tecnici, le associazioni di volontariato e ogni singolo cittadino.”
Con questa mozione, il gruppo “Cambiamo!” intende sollecitare l’Amministrazione a trasformare il Piano di Protezione Civile — approvato nel 2019 — in uno strumento vivo e partecipato. La proposta chiede in particolare di: Informare e coinvolgere: Organizzare incontri pubblici per far conoscere alla popolazione le procedure e le aree di emergenza.
Educare: Avviare progetti formativi nelle scuole per crescere cittadini più resilienti e consapevoli. Collaborare: Istituire un “Tavolo Permanente” che veda il coinvolgimento attivo del volontariato locale, presidio fondamentale del nostro territorio, non solo nelle fasi critiche ma nella pianificazione strategica.
Testare: Programmare esercitazioni periodiche per mantenere alta l’efficienza della macchina dei soccorsi.
“Ci auguriamo che questa proposta venga accolta con lo spirito costruttivo con cui è stata formulata,” concludono i consiglieri. “L’obiettivo è quello di rendere la cultura della sicurezza un patrimonio comune, convinti che solo attraverso una consapevolezza diffusa potremo affrontare con maggiore serenità le sfide che il nostro territorio ci pone quotidianamente.”

Ecco la Mozione 

CAMBIAMO!
Gruppo Consiliare
Prot. 16/03/2026
Al Presidente
del Consiglio Comunale di Rio
Dottoressa Barbagli Valeria
MOZIONE ai sensi dell’art. 24 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale.
OGGETTO: Mozione per il potenziamento della cultura della Protezione Civile e l’attuazione operativa del Piano Intercomunale di Protezione Civile. IL CONSIGLIO COMUNALE
PREMESSO CHE:
La Protezione Civile non deve essere intesa solo come gestione dell’emergenza, ma soprattutto come attività continua di previsione, prevenzione e diffusione della cultura della sicurezza in “tempo di pace”;
Il Piano di Protezione Civile Comunale è lo strumento fondamentale per la salvaguardia della vita umana, ma la sua efficacia dipende dalla conoscenza che ne hanno i cittadini e dal coordinamento con le realtà del territorio;
In altri Comuni del territorio elbano vengono periodicamente organizzati incontri per un confronto tra Amministrazione Comunale, tecnici redattori del Piano, responsabili comunali della Protezione Civile comunali e associazioni di volontariato per condividere criticità e strategie logistiche;
Sul territorio di Rio operano preziose associazioni di volontariato che rappresentano un presidio fondamentale, ma che necessitano di un coinvolgimento organico e costante nelle fasi di pianificazione e non solo in quelle di emergenza;
In data 11/10/2019, con la deliberazione n. 45, il Consiglio Comunale di Rio ha approvato il Piano Intercomunale di Protezione Civile, strumento fondamentale per la salvaguardia dell’incolumità pubblica e la gestione delle emergenze sul territorio;
Tale Piano include elaborati tecnici specifici e vincolanti, tra cui le Tavole 8a e 8b relative alle aree di attesa, agli edifici di ricovero e alle aree di ammassamento per la popolazione, nonché la Tavola 7 riguardante il monitoraggio del rischio specifico “sinkhole”;
Il punto 5 della suddetta Delibera impegnava l’Amministrazione all’attivazione di un sistema automatizzato di allerta telefonica per l’informazione “tempestiva e capillare” alla cittadinanza in ordine a stati di criticità e norme di condotta;
CONSIDERATO CHE:
Nonostante siano trascorsi oltre sei anni dall’approvazione di tale strumento, si avverte
la mancanza di iniziative pubbliche volte a informare la popolazione sui contenuti del Piano di Protezione Civile, sulle procedure operative e sulla localizzazione effettiva delle aree di emergenza (punti di raccolta), nonché di progetti formativi specifici all’interno delle scuole del territorio o di esercitazioni periodiche atte a “rodare” la macchina dei soccorsi;
La Protezione Civile moderna, richiede a nostro modesto parere, un coinvolgimento organico del Volontariato Locale (citato nell’Allegato A3 del Piano) e della cittadinanza in “tempo di pace”, affinché le procedure non rimangano meri atti cartacei ma diventino patrimonio comune;
RILEVATO CHE:
È compito dell’Amministrazione promuovere la resilienza della comunità, partendo dalle scuole e arrivando ai singoli individui, per garantire che ogni cittadino sappia come comportarsi in caso di allerta;
TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO, IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA:
1. A dare piena attuazione al sistema di allerta telefonica previsto dalla Delibera n. 45/2019, promuovendo una campagna di adesione per i cittadini non ancora registrati e verificandone l’efficacia con test periodici.
2. A rendere riconoscibili le Aree di Emergenza (attesa e ricovero) mediante l’installazione o il ripristino della necessaria segnaletica, come previsto dalle tavole grafiche del Piano approvato.
3. A istituire un “Tavolo Permanente della Protezione Civile” che veda il coinvolgimento periodico dei responsabili comunali, dei redattori del Piano e di tutte le Associazioni di Volontariato operanti nel Comune, per aggiornare costantemente le criticità territoriali.
4. A promuovere la “Giornata della Resilienza”: un evento annuale di informazione alla cittadinanza in cui presentare il Piano di PC, illustrare le aree di attesa e distribuire vademecum sui comportamenti da tenere in caso di rischio.
5. A avviare progetti formativi nelle Scuole di Rio, in collaborazione con le associazioni locali, per educare i giovani alla cultura del rischio e alla conoscenza del proprio territorio.
6. A programmare periodicamente esercitazioni pratiche di protezione civile, coinvolgendo la popolazione in simulazioni di evacuazione o di gestione dell’emergenza, al fine di testare l’efficacia delle procedure previste dal Piano
Si richiede l’inserimento della presente mozione all’ordine del giorno della prossima seduta utile del Consiglio Comunale
Rio, li 16/03/2026
Il Gruppo Consiliare “Cambiamo!”

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