Il video e le interviste

Le giornate FAI a Portoferraio con l’apertura di Forte Falcone

"Riscoprire i simboli della nostra identità". Apprendisti ciceroni gli studenti del Foresi

Le Giornate FAI (Primavera e Autunno) sono eventi nazionali organizzati dal Fondo per l’Ambiente Italiano per aprire eccezionalmente al pubblico luoghi inusuali. È possibile visitare centinaia di siti storici, artistici e naturalistici con contributi liberi, supportando la tutela del patrimonio culturale italiano
Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026, sono le giornate di primavera che celebrano anche gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. Si tratta della 34ª edizione dell’evento nazionale. A Portoferraio verrà aperto il Forte Falcone. A fare da cicerone i ragazzi della terza del liceo scientifico. Una bella esperienza – racconta Alessandra Rando dirigente scolastico dell’Isis Foresi- un momento importante di educazione civica. Gli studenti devono
fare delle ricerche storiche sui nostri monumenti, tradurle in inglese, mettere in pratica abilità di comunicazione, portare turisti e le persone del posto che vorranno visitare i siti e rispondere alle domande che verranno poste. Educare i ragazzi alla riscoperta del nostro patrimonio storico, artistico e culturale vuol dire educarli all’importanza della memoria, della nostra identità e secondo me – continua Alessandra Rando – anche alla bellezza, alla responsabilità e al futuro. Per cui è un progetto che entrerà a far parte del nostro curriculum. Ringrazio il professor Nesi che è responsabile del progetto e tutti i nostri docenti che si alterneranno nella giornata di sabato. Ringrazio chiaramente i nostri ragazzi che si sono messi a disposizione con entusiasmo e il comune di Portoferraio che è sempre accanto alla scuola. Corrado Nesi responsabile del progetto per l’isola d’Elba si dice soddisfatto nel poter ripetere l’esperienza dello scorso anno. “È una cosa molto bella, molto importante – commenta Nesi – sull’isola non esiste una delegazione FAI e nonostante ciò già lo scorso anno, abbiamo avuto un buon successo. L’apertura al pubblico avverrà , nella mattinata di sabato 21 marzo, apriremo al pubblico il Forte Falcone, questa importante costruzione difensiva insieme a Forte Sella e alla Linguella. Con gli studenti delle due terze abbiamo fatto un giro di ricognizione e siamo sicuri sarà un successo. Nesi ringrazia la delegazione FAI di Livorno, il comune di Portoferraio e la dirigente Rando per l’opportunità avuta”. “Le giornate del Fai di primavera per il comune di Portoferraio sono una grandissima opportunità – commenta il sindaco della città Tiziano Nocentini – Danno l’opportunità a turisti e residenti di accedere a posti meno conosciuti e quindi valorizzare il nostro patrimonio storico e culturale” E’ anche una importante opportunità a livello turistico, il Fondo per l’ambiente Italiano (FAI) è anche un volano d’attrazione turistica che aiuta e fa crescere sicuramente l’economia del territorio, fa conoscere posti storici e bellissimi. Questa esperienza per gli studenti è formativa e chissà che non possa essere una professione per il loro futuro – conclude Nocentini – che ringrazia gli organizzatori, le scuole, e l’instancabile assessore Lorenza Burelli.  Quest’anno abbiamo deciso di aderire alle giornate Fai di primavera con un luogo molto importante per noi portoferraiesi, simbolo della nostra identità culturale e storica che è il Forte Falcone – racconta l’assessore Burelli – “Ci saranno due percorsi. Un percorso esterno volto a visualizzare le mura del forte e un percorso interno dove i visitatori potranno entrare veramente nel cuore della fortezza medicea. Siamo molto entusiasti di questa iniziativa perché coinvolgerà anche gli studenti dell’ISIS Foresi chiamati dal Fai apprendisti ciceroni in quanto accompagneranno i visitatori in una giornata veramente importante e unica”.

FORTE FALCONE – GIORNATE FAI DI PRIMAVERA
Portoferraio, 21 marzo
Costruito a partire dal 1548 per volontà di Cosimo I de’ Medici nell’ambito della fondazione della città fortificata di Cosmopoli, Forte Falcone rappresenta uno dei più imponenti esempi di architettura militare rinascimentale dell’Arcipelago Toscano. Situato nel punto più alto del promontorio, dominava il porto e controllava le rotte del Tirreno, integrandosi con il sistema difensivo composto anche da Forte Stella e dalla Torre della Linguella.

Ø  PERCORSO ESTERNO – “Il sistema bastionato e il paesaggio fortificato”
Durata indicativa: 45–60 minuti
Tipologia: percorso panoramico e storico-architettonico
Il percorso esterno conduce i visitatori lungo il perimetro delle fortificazioni, permettendo di leggere la struttura bastionata medicea e di comprendere le strategie difensive del XVI secolo.
Il visitatore potrà comprendere come la fortezza fosse concepita non solo come struttura militare, ma come elemento strategico inserito in un più ampio progetto politico e urbano voluto da Cosimo I: la nascita di una città-fortezza moderna, simbolo di potere e controllo sul Mediterraneo.
Il percorso offre inoltre punti panoramici straordinari sul centro storico di Portoferraio, sulla rada e sul mare aperto.

Ø  PERCORSO INTERNO – “Vita militare e architettura difensiva”
Durata indicativa: 45–60 minuti
Tipologia: visita storico-architettonica immersiva
Il percorso interno conduce alla scoperta degli ambienti originari del forte, permettendo di entrare nel cuore della macchina difensiva medicea.
La visita approfondisce la quotidianità della vita militare all’interno della fortezza e l’ingegneria militare rinascimentale: spessori murari, sistemi di tiro incrociato, autonomia idrica e logistica in caso di assedio.
Particolare attenzione potrà essere dedicata al ruolo strategico dell’Isola d’Elba nei secoli e alle trasformazioni della fortezza fino all’età moderna.

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