Portoferraio

Giardini di Carpani inagibili, arriva l’interrogazione

Gruppo Consiliare Lista Civica - Angelo Zini Sindaco

Il sindaco di Portoferraio Angelo Zini

Il gruppo consiliare Lista Civica Angelo Zini Sindaco interroga il sindaco sullo stato dell’arte e sulle motivazioni del ritardo fine lavori nei giardini di Carpani

Ecco il testo

OGGETTO: Interrogazione sullo stato dei lavori nei Giardini Pubblici di Carpani con richiesta di inserimento all’odg del Consiglio Comunale

In data 9 marzo abbiamo letto, come tutti, l’accorata lettera aperta al Sindaco di un gruppo di bambini tra gli 11 ed i 13 anni, inviata ai giornali, in cui chiedono la riapertura dei giardini di Carpani da tempo oggetto di lavori.
Come hanno ben spiegato ormai sono mesi, quasi 7, che i giardini di Carpani sono inagibili per lavori di cui non si vede la fine, non se ne conosce la motivazione e consistenza e con ritmi molto lenti.
Non ripetiamo quello che hanno ben descritto i ragazzi: i giardini di Carpani sono un luogo di aggregazione indispensabile e sicuro per i più grandi, ma anche e soprattutto per i piccoli che hanno sempre utilizzato quegli spazi per giochi dopo scuola e per festeggiare compleanni.
Facendo seguito al loro appello vogliamo coinvolgere il Consiglio Comunale affinchè possa essere data ai cittadini adeguata informazione dei lavori che si stanno eseguendo e cosa si prefigura per il futuro dei giardini di Carpani.
Tutto ciò premesso

si interroga il Sindaco per conoscere:

1) quale tipo di intervento è stato programmato per i giardini di Carpani;
2) per quale motivo i lavori sono eseguiti a rilento;
3) in quali tempi si prevede che i giardini di Carpani torneranno ad essere fruibili dai cittadini di tutte le età.

Gruppo Consiliare
Lista Civica – Angelo Zini Sindaco
Angelo Zini
Cosetta Pellegrini
Paolo Andreoli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

SP 26, “Cambiamo!”: chiede incontro con amministrazione

L'opposizione:"Preoccupati per la chiusura totale: garanzie su soccorsi e mobilità"