Con parole cariche di emozione e orgoglio, Marco Corsini ha annunciato di aver sostenuto quella che definisce la sua ultima discussione davanti alla Corte Costituzionale, chiudendo simbolicamente un percorso professionale lungo 45 anni al servizio dello Stato. A raccontarlo è stato lo stesso Corsini che andrà in pensione e lascia un messaggio affidato ai social, nel quale ha voluto ricordare le tappe principali della sua carriera nell’Avvocatura dello Stato. «Parafrasando un noto e compianto radiocronista dalla voce roca – ha scritto – anch’io ho oggi chiesto solo 10 secondi per dire che quella appena conclusa è stata l’ultima mia discussione davanti alla Corte Costituzionale dopo 45 anni spesi in difesa dello Stato». Un percorso iniziato molti anni fa a Milano con una causa di risarcimento danni per un postino morso da un cane, e terminato davanti al più alto organo giurisdizionale della Repubblica. Un tragitto professionale che Corsini stesso definisce come il segno della fortuna che ha avuto nel corso della sua vita lavorativa e prova la grandezza dell’Avvocatura dello Stato, alla quale nel mio cuore non smetterò mai di appartenere». Parole che raccontano non solo la fine di una lunga attività forense, ma anche il forte legame che Corsini continua a mantenere con l’istituzione nella quale ha svolto la gran parte della sua carriera professionale, dedicata alla tutela degli interessi dello Stato

